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Approvazione dei regolamenti comunali e delle delibere relative ad aliquote e detrazioni IMU – Risposte del Governo

(Chiarimenti in merito al termine ultimo per l’approvazione dei regolamenti comunali e delle delibere relative ad aliquote e detrazioni IMU – n. 3-02461)

PRESIDENTE. L’onorevole Zeller ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-02461, concernente chiarimenti in merito al termine ultimo per l’approvazione dei regolamenti comunali e delle delibere relative ad aliquote e detrazioni IMU (Vedi l’allegato A – Interrogazioni a risposta immediata).

KARL ZELLER. Signor Presidente, signor Ministro, signor rappresentante del Governo, la nostra interrogazione a risposta immediata mira ad ottenere un chiarimento in merito alle delibere dei consigli comunali relative alle aliquote dell’IMU e dei regolamenti connessi, perché ne è nata una divergenza di indicazione di date. Mentre il decreto «salva Italia» del 2011 indica il 30 settembre, recentemente è Pag. 62stato stabilito che il bilancio di previsione dei comuni, legato sempre allo stabilimento delle aliquote, si deve approvare entro il 31 ottobre. Allora, sarebbe molto utile per i comuni sapere se queste delibere devono essere prese entro il 30 settembre o entro il 31 ottobre.

PRESIDENTE. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, Dino Piero Giarda, ha facoltà di rispondere.

DINO PIERO GIARDA, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Signor Presidente, con riferimento all’interrogazione degli onorevoli Zeller e Brugger si rappresenta che il termine del 30 settembre 2012, introdotto dall’articolo 13, comma 12-bis, del decreto-legge n. 201 del 2011 perché i comuni potessero approvare o modificare le aliquote ovvero intervenire sulle detrazioni IMU, era stato introdotto per superare i vincoli derivanti dal termine – che all’epoca era vigente – di approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2012, fissato al 30 giugno 2012. In effetti, la prima rata di pagamento dell’IMU dovuta entro il 16 giugno 2012 scadeva troppo a ridosso del termine per l’approvazione dei bilanci; i dati sul gettito IMU non sarebbero stati disponibili in tempo utile perché vi potessero basare interventi sulle aliquote da parte degli amministratori.
La singolarità della situazione verificatasi eccezionalmente stava nel fatto che il termine entro il quale consolidare le scelte comunali in materia di IMU sarebbe scaduto successivamente a quello di definizione dei bilanci dei comuni. La situazione, oggi, però, mi sembra che sia radicalmente diversa; il Ministero dell’interno ha fissato al 31 ottobre 2012 il termine ultimo per l’approvazione dei bilanci comunali. Nei fatti non vi è più motivo perché il termine ultimo per le scelte in tema di IMU debba scadere un mese prima della data di approvazione richiesta dei bilanci. Persuade allora una tesi, che sostanzialmente è ricordata anche dagli onorevoli interroganti, secondo la quale una lettura sistematica delle diverse disposizioni succedutesi in argomento consente di ritenere, anche in via interpretativa, che il termine del 30 settembre 2012 sia oggi implicitamente abrogato, con pieno ripristino del fisiologico meccanismo per cui l’approvazione di deliberazione in materia di tributi locali precede l’approvazione dei bilanci.

PRESIDENTE. L’onorevole Zeller ha facoltà di replicare.

KARL ZELLER. Signor Presidente, dichiaro la mia soddisfazione perché il Ministro, ora, ha fatto chiarezza su questo importante fatto e spero che non ci siano più dubbi in ordine al fatto che le delibere comunali debbano essere prese entro il 31 ottobre, anziché il 30 settembre

 

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