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Approvazione tariffe TARI 2018: i comuni alla prova P.E.F.

Il Punto di S. Zammarchi

tari

Il termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2018/2020, relativo all’anno 2018 e, quindi, anche delle aliquote, tariffe e regolamenti dei tributi locali, è stato differito con norma statale (Decreto del Ministero dell’interno 27 novembre 2017) al prossimo 28 febbraio. Entro il medesimo termine deve essere approvato il PEF, quale documento di riferimento per la determinazione delle tariffe TARI da applicare nell’anno in corso, tese alla copertura integrale dei costi, imposta dal comma 654, della Legge n. 147/2013.
Il Piano finanziario costituisce lo strumento di programmazione tecnico-economica della gestione dei rifiuti e di tutte le attività connesse ed è altresì strumento necessario e propedeutico per la determinazione delle tariffe TARI. La sua struttura ed il dettaglio dei costi da includere sono indicati nell’allegato 1, al D.P.R. n. 158/1999, ossia nel regolamento attuativo del Decreto Ronchi (D.Lgs. n. 22/1997), con la suddivisione fra i costi fissi ed i costi variabili, necessari per la determinazione delle tariffe nelle due componenti.

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