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Attività di liquidazione non è soggetto al contraddittorio

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La Corte di Cassazione con sentenza n. 28602/2017 afferma che non è necessaria la preventiva comunicazione di irregolarità prevista dall’articolo articolo 6, comma 5, della legge 212/2000 in tutte le circostanze in cui si debba procedere a una iscrizione a ruolo ai sensi dell’articolo 36-bis del DPR 600/1973, ma esclusivamente qualora sussistano incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione, contesto che non ricorre necessariamente nei casi di liquidazione “cartolare” fondata sul mero controllo documentale delle informazioni direttamente riportate in dichiarazione dal contribuente.

La sentenza chiarisce un aspetto importante anche per tutti i tributi chiarendo che, in ogni caso, l’attività di liquidazione non è soggetto al contraddittorio.

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