Questo articolo è stato letto 42 volte

Cartella esattoriale non preceduta da avviso di accertamento: motivazione congrua, sufficiente e intellegibile

Impugnazione cartella di pagamento

La Corte di Cassazione nella sentenza n. 9799/2017 afferma che quando una cartella esattoriale non è preceduta da un avviso di accertamento deve essere motivata in modo congruo, sufficiente e intellegibile.
Tale obbligo deriva dai principi di carattere generale indicati per ogni provvedimento amministrativo dall’articolo 3 della legge 241/1990 e recepiti in materia tributaria dall’articolo 7 della legge 212/2000. I suddetti principi applicati al caso di specie hanno portato all’annullamento della cartella che non riportava l’ indicazione degli interessi applicati

LEGGI la SENTENZA N. 9799/2017

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>