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Casa coniugale senza residenza

Il Caso di C. Carpenedo

pubblicata-nella-guri-n204-del-31082013-disposizioni-urgenti-in-materia-di-imu-di-altra-fiscalita-immobiliare-di-sostegno-alle-politiche-abitative-e-di-finanza-locale-nonche-di-cassa-integrazione-guadagni-e-di-trattamenti-pensionistici02092013.bmp

L’ex coniuge assegnatario della casa coniugale ha trasferito la propria residenza in un altro immobile in affitto mentre, quello di proprietà, è stato sottoposto a vendita giudiziaria. Il trasferimento della residenza comporta la rinuncia al diritto di abitazione?

Ai sensi del comma 2 Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. L’agevolazione che comporta l’esclusione dall’IMU e dalla TASI è fondata sulla residenza anagrafica (requisito puramente di forma) e sulla dimora abituale del possessore e del suo nucleo familiare.

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