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Coadiuvante agricolo senza benefici IMU

imu terreni agricoli montani

Importante ordinanza della Cassazione del 12 maggio 2017, n. 11979, che si pone in contrasto con l’orientamento ministeriale espresso nella nota 20535 del 23 maggio 2016. Quest’ultima riconosceva sul terreno agricolo di proprietà del coadiuvante sia il requisito soggettivo che quello oggettivo della conduzione diretta.
All’ opposto la Corte di Cassazione ha ritenuto non applicabile la finzione giuridica, in base alla quale l’area fabbricabile si considera come terreno agricolo se posseduta e condotta da un coltivatore diretto, in quanto «la contribuente, iscritta negli elenchi dei coltivatori diretti e proprietaria del fondo, non lo conduce direttamente per averlo concesso in locazione al figlio», rimanendo, altresì irrilevante la qualifica di coadiuvante nell’impresa che conduce il fondo.

LEGGI L’ORDINANZA 

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