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Corte dei Conti sul blocco tributi locali

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Il comune istante richiede un chiarimento relativo alla portata applicativa dell’art. 1, comma 26, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016), e, in particolare, se le eccezioni al blocco delle imposizioni fiscali ivi previsto possano estendersi alle fattispecie contemplate dall’art. 193 del t.u.e.l., relativamente quindi ai comuni che, al fine di salvaguardare gli equilibri di bilancio, siano legittimati alla modificazione di tariffe e aliquote in deroga all’art. 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge di stabilità 2007).

La Corte dei Conti Lombardia, nella delibera n. 133/2016/PAR, considera l’articolo 193 del tuel, che consente di modificare aliquote e tariffe ai fini della salvaguardia degli equilibri, una norma che non fa venir meno la regola di sospensione dell’aumento dei tributi.

Novità editoriale:

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I tributi locali nel 2016

di Cristina Carpenedo

La fiscalità locale è stata interessata da due importanti eventi normativi: la legge 28 dicembre 2015 n. 208, la legge di stabilità per il 2016 ed i decreti legislativi n.ri. 156, 158 e 159 del 24 settembre 2015 di attuazione della delega fiscale (approvata con L. 23 del 11/03/2014).

Questo volume è strutturato in una prima parte dedicata agli interventi della legge di stabilità e in una seconda parte dedicata agli istituti che caratterizzano la gestione della fiscalità locale.

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