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Funzionario responsabile della mediazione

Il Caso di C. Carpenedo

mediazione

Nel caso di accertamenti sui tributi locali (IMU TASI TARI ecc), le indicazioni da inserire sull’istituto del reclamo e della mediazione, devono comprendere obbligatoriamente anche il nominativo del soggetto responsabile della mediazione?  In mancanza, gli avvisi sono a rischio di illegittimità?

Il decreto legislativo 156/2015 ha modificato l’articolo 17 bis del d. lgs. 546/92 recante l’istituto del reclamo e della mediazione tributaria estendendola ai tributi locali. Si tratta di uno strumento ben diverso dalla mediazione civile che non è infatti affidato a particolari organismi, ma che rimane all’interno della pubblica amministrazione come forma di autotutela obbligatoria alla quale l’ente deve dare una risposta. Inoltre la grande novità del nuovo testo riguarda la previsione secondo cui il ricorso è anche un reclamo, indipendentemente dalla presenza di un’istanza autonoma (come invece avveniva prima per i tributi erariali). Di fatto, la presentazione di un ricorso comporta l’avvio di un procedimento amministrativo che deve concludersi entro 90 giorni, termine secco che sospende anche la riscossione e rende improcedibile il ricorso.

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