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L’avviso di accertamento TARSU deve individuare le aree tassabili

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La Commissione tributaria provinciale di Bari (sentenza n. 2533 del 21 luglio), dopo aver rilevato che «la lettura dell’atto di accertamento non consente in alcun modo di comprendere a quale tipologia di superficie faccia riferimento l’Amministrazione comunale, avuto riguardo in primo luogo all’esistenza di precedenti denunce delle superfici tassabili» e che, inoltre, il verbale della polizia locale «non fornisce dati comprensibili o non equivoci sull’oggetto e sull’esito del controllo eseguito», ha conseguentemente dichiarato nullo per difetto di motivazione l’avviso di accertamento TARSU che non consente di individuare con precisione le aree tassabili.

LEGGI la sentenza della CTP di Bari, n. 2533 del 21/7/2016

 

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