Questo articolo è stato letto 0 volte

Legittima la tassa governativa sugli abbonamenti dei cellulari

Con la sentenza n. 23052 del 14 dicembre, la Suprema corte ha ribaltato il precedente orientamento della giurisprudenza di merito, chiarendo che “L’attività di fornitura di servizi di comunicazione elettronica, pur caratterizzata da una maggiore libertà rispetto alla normativa precedente, resta comunque assoggettata ad un regime autorizzatorio da parte della pubblica amministrazione, con la particolarità che il contratto di abbonamento con il gestore del servizio radiomobile si sostituisce alla licenza di stazione radio. Tale permanente regime autorizzatorio, pur contrassegnato da maggiori spazi di libertà rispetto al passato, giustifica il mantenimento della tassa di concessione governativa”.

La controversia attiene alla richiesta di rimborso della tassa di concessione governativa sugli abbonamenti telefonici cellulari presentata da alcuni Comuni che hanno ottenuto sentenze di merito favorevoli.
Con la pronuncia in commento, la Cassazione ha definitivamente rigettato le istanze di rimborso e confermato la tesi difensiva dell’Amministrazione finanziaria in ordine alla legittimità della tassa.
 
Fonte: Fiscooggi.it

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>