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L’imposta di soggiorno non è dovuta per le camere a ore

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L’imposta di soggiorno non può prevedere una tariffa unica ma va graduata almeno sulla  tipologia della struttura ricettiva e non è comunque applicabile per chi usufruisce di camere a ore.

Importante chiarimento del Consiglio di Stato con la sentenza n. 1614/2019 che annulla un regolamento comunale  approvato nel 2017.  L’imposta di soggiorno non può prevedere una tariffa unica ma va graduata almeno sulla  tipologia della struttura ricettiva e non è comunque applicabile per chi usufruisce di camere solo per alcune ore della giornata.  Nell’articolo articolo 4 del Dlgs 23/2011 è  chiaro il riferimento alla durata dell’ospitalità «per notte di soggiorno». È illegittimo il regolamento comunale che prevede il pagamento dell’imposta di soggiorno anche in caso di alloggio per alcune ore del giorno, in quanto in contrasto con la norma primaria.

Leggi il consiglio di Stato

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