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NELLE VERIFICHE DEI REVISORI ANCHE I RISULTATI SULL’EVASIONE

Un manuale operativo per i revisori dei Comuni. È il senso dell’informativa 88/2011 del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, che riguarda il parere dell’organo di revisione sulla proposta di bilancio di previsione 2012 dei Comuni. Il documento si compone di 48 pagine, interamente operative, che consentiranno ai revisori di effettuare le verifiche previste dalla legge. Si parte con le verifiche preliminari e con le verifiche degli equilibri di gestione dell’esercizio 2011 relative anche al rispetto degli obiettivi del patto di stabilità, per gli enti che ne sono soggetti.
Per questi enti, nell’ipotesi di mancato rispetto del patto di stabilità, l’organo di revisione deve informare il Consiglio del fatto che il mancato rispetto dell’obiettivo comporta le sanzioni previste dall’articolo 7 del decreto legislativo 149/2011.
Per i Comuni non soggetti al patto di stabilità, i revisori verificano, tra l’altro, se la gestione dell’anno 2011 è stata improntata al rispetto del contenimento della spesa del personale (legge 296/06), nonché l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione risultante dal rendiconto per l’esercizio 2010.
Con riferimento al bilancio di previsione 2012 le schede sono focalizzate alla verifica del pareggio finanziario e dell’equilibrio corrente e ih conto capitale. Per la verifica del bilancio pluriennale le schede riguardano le previsioni relative agli anni 2013 e 2014. L’organo di revisione deve attestare se gli obiettivi indicati nella relazione previsionale e programmatica e le previsioni annuali e pluriennali sono coerenti con gli strumenti di programmazione di mandato (piano generale di sviluppo) e con gli atti di programmazione di settore (piano triennale dei lavori pubblici, programmazione fabbisogno personale, eccetera). In caso contrario, i revisori devono richiedere un’esplicita e motivata modifica agli strumenti di programmazione, prima o contestualmente alla deliberazione del bilancio.
Numerose schede operative riguardano poi la verifica relativa all’attendibilità e congruità delle previsioni per il 2012, in relazione, per esempio, alle entrate tributarie per Ici, addizionale comunale Irpef, compartecipazione al gettito Iva, imposta di scopo, imposta di soggiorno, Tarsu e Tosap. Prevista anche la verifica delle risorse relative al recupero dell’evasione tributaria. Stesso discorso per i controlli relativi alle spese correnti.

Fonte: Il sole 24 ore

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