Novità volumi
Convegni
Le novita’ dell’imu in vista del versamento dell’acconto 2012
Bologna, martedì 22 maggio 2012
Torino , giovedì 24 maggio 2012
Formazione
- IMU: modifiche e difficoltà applicative
Cavenago d'Adda (LO) 29 maggio 2012
Trento 31 maggio 2012
L’ingiunzione fiscale e la riscossione coattiva delle entrate degli Enti Locali
Le novità introdotte dal Decreto di semplificazione fiscale (D.L. n. 16 del 2012)
Accreditato per avvocati: 6 crediti formativi
Rimini 21 giugno 2012
Rivista specializzata
Rivista bimestrale dedicata
alla fiscalità degli enti locali

Per maggiori informazioni clicca qui
Archivio
Informazioni
Ufficio Tributi - L'Esperto Risponde
Ufficio Tributi Risponde
Argomento
Quesito
L'Ufficio Urbanistica di questo Ente ogni anno stabilisce il valore minimo per le aree edificabili. Nel 2003 sono stati fatti i controlli e quindi sono stati convocati tutti i proprietari di aree non dichiarate o non consone coi valori stabiliti dal Comune.
Un contribuente dopo aver sottoscritto il ravvedimento ed aver versato quindi dal 2003 in base all'imponibile conteggiato con i valori Comunali, ha fatto fare nel 2004 una stima da parte dell'Agenzia del Territorio che ha espresso un valore inferiore.
Nel 2006, tale area è stata venduta con la base d'asta della stima dell'Agenzia del Territorio. Quindi la cifra introitata per la vendita è superiore a tale stima, ma sempre inferiore al valore dato dal Comune.
Ora il contribuente chiede la restituzione della differenza, secondo lui versata in eccesso, per gli anni 2003-2004 e 2005.
Siccome però il metodo di calcolo del valore dell'aera fatti dall'Agenzia del Territorio non sono gli stessi utlizzati dall'ufficio urbanistica, si chiede come deve comportarsi questo Ente.
Risposta
Clicca qui per abbonarti al servizio















