L'esperto risponde - Quesito

» Argomento

REQUISITI PER AGEVOLAZIONI IMU COADIUVANTE AGRICOLO

» Data

5 luglio 2020

» Quesito

due fratelli che chiameremo A e B sono proprietari al 50 per cento di terreni agricoli. A è titolare di azienda agricola (risulta iscritti nella gestione assistenziale e previdenziale agricola quali coltivatori diretti) e conduce direttamente i terreni quindi usufruisce dell'esenzione ai fini IMU. B è coadiuvante, il fratello titolare di azienda agricola versa per lui i contributi per la gestione assistenziale e previdenziale agricola, ma vivono su stati di famiglia diversi, addirittura in paesi diversi Nel comma 705 della Legge di bilancio 2019 si afferma che: ?I familiari coadiuvanti del coltivatore diretto, appartenenti al medesimo nucleo familiare, che risultano iscritti nella gestione assistenziale e previdenziale agricola quali coltivatori diretti, beneficiano della disciplina fiscale propria dei titolari dell?impresa agricola al cui esercizio i predetti familiari partecipano attivamente.? Con la nuova Imu il contribuente B (coadiuvante) potrà usufruire dell'esenzione Imu sui terreni agricoli come coltivatore diretto anche se non fa parte del medesimo nucleo famigliare del titolare?

» Risposta

Le disposizioni della “nuova” IMU, risultano più vincolanti della precedente imposta, in materia di agevolazioni. Per l’applicazione delle stesse, è infatti specificato che devono sempre sussistere sia i requisiti oggettivi quanto quelli soggettivi. Pertanto, per l’applicazione del comma 705 in esame, è necessario che sia presenti tutte le condizioni dettate dal legislatore.


Ne discende che, nel caso di specie, l’agevolazione non può essere concessa.