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Scrittura non autenticata Diritto d’uso, niente Imu

Fonte: ItaliaOggi

L’imposta municipale (Imu) non è dovuta se dell’immobile ne è stato ceduto il diritto d’uso, e il relativo contratto è costituito da una scrittura privata non autenticata. La mancata trascrizione dell’atto, infatti, rende inopponibile la cessione solo in caso di omessa denuncia da parte del contribuente, mentre spetta all’uffi cio acquisire l’esistenza del presupposto impositivo riguardo il soggetto passivo mediante la pubblicità immobiliare. Così la Ctp Rieti con la sentenza n. 118/2019 con cui ha ritenuto la forma scritta necessaria e suffi ciente a garantire l’effetto traslativo del diritto reali di godimento, ai sensi dell’art. 1350, n. 4, c.c. In tema d’Imposta comunale sugli immobili (Ici), in caso di omessa denuncia del elementi circa la sussistenza del presupposto impositivo relativamente al soggetto passivo, solo mediante la pubblicità immobiliare, solo in caso di omessa denuncia. Pertanto la mancata trascrizione dell’atto vale a rendere inopponibile la cessione solo in caso di omessa denunzia dal parte del contribuente. Diversamente da quanto eccepito dal comune resistente, l’atto (scrittura privata) è da qualifi care come contratto ex art 1021 cc, rilevando il nomen iuris e l’intento delle parti, mentre l’aver continuato con l’autoliquidazione parziale dell’imposta non vale a privare di effi cacia l’intervenuta cessione verifi catasi secondo le norme di legge. Sulla base di quanto precede la Commissione ha accolto il ricorso del contribuente, condannando l’ente locale al pagamento delle spese di giustizia. Sul tema la Cassazione ha affermato che per essere obbligati al pagamento di Imu e Ici non è suffi ciente avere la titolarità di un diritto personale di godimento o la mera disponibilità del bene, in quanto possono essere assoggettati al pagamento dell’imposta solo i soggetti che sono titolari di un diritto reale, Pertanto, non è soggetto al versamento delle imposte la società che svolge il servizio di trasporto pubblico locale se ha stipulato con l’ente locale solo un contratto di affi damento in uso di beni, impianti e infrastrutture (Cassazione 21231/2017).
Rassegna stampa in collaborazione con Mimesi s.r.l.

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