Questo articolo è stato letto 386 volte

Tutti gli atti tributari possono essere notificati con il servizio postale

Il Punto di S. Zammarchi

riscossione3

Nell’attività di accertamento svolta dall’ufficio tributi, riveste un ruolo fondamentale la questione che attiene alle problematiche della notifica degli atti. Come è noto, la notifica degli atti di tributari può avvenire con le seguenti modalità:

  1. notifica con raccomandata AR (bianca), tramite posta, in conformità all’art. 1, comma 161 della Legge n. 296/2006;
  2. notifica ai sensi della Legge n. 890/1982, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, con utilizzo delle buste e avvisi di colore verde, conformi al modello prestabilito dall’Amministrazione postale (modalità più tutelante rispetto alla raccomandata semplice);
  3. notifica mediante messo comunale;
  4. notifica mediante messo notificatore, nominato dal dirigente dell’ufficio tributi, di cui all’art. 1, commi 158-160, della Legge n. 296/2006;
  5. notifica mediante ufficiale giudiziario, ai sensi dell’art. 137 e ss del c.p.c;
  6. notifica tramite posta elettronica certificata (pec).

In merito alla notifica eseguita per posta, va osservato che l’utilizzo della “busta verde” fornisce maggior garanzia rispetto alla modalità di notifica con la raccomandata “semplice”, ma anche questa procedura costituisce una corretta forma di notificazione dell’atto.

Continua a leggere

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>