Questo articolo è stato letto 210 volte

Abitazione principale senza residenza anagrafica

Il caso risolto di Giuseppe Debenedetto

Si premette che la pronuncia in questione (Cassazione ordinanza n. 20686 del 20/7/2021) riguarda un avviso di accertamento ICI 2007-2009 e quindi si colloca in un periodo temporale con un assetto normativo diverso da quello attuale.

Invero la disciplina dell’ICI, in vigore fino al 2011, prevedeva originariamente la definizione di abitazione principale intesa “quella nella quale il contribuente, che la possiede a titolo  di  proprietà, usufrutto o altro diritto reale, e i suoi familiari dimorano abitualmente” (art. 8 comma 2 d.lgs. 504/92). Il legislatore è successivamente intervenuto precisando che per abitazione si intende “salvo prova contraria, quella di residenza anagrafica” (art. 1 comma 173 lett. b) legge n. 296/2006).

Appare evidente quindi che per l’ICI si doveva considerare l’effettiva dimora del nucleo familiare del contribuente, costituendo la residenza anagrafica una presunzione relativa superabile con la dimostrazione dell’effettiva dimora anche attraverso le utenze dei servizi a rete.

>>>>>>CONTINUA A LEGGERE

 

I tributi locali nel 2021

I tributi locali nel 2021

Giuseppe Debenedetto, Luigi Lovecchio, Pasquale Mirto, Stefania Zammarchi, 2021, Maggioli Editore
L'emergenza sanitaria da Covid-19 ha avuto un importante impatto su diversi settori economici e non ha risparmiato ripercussioni sulla gestione dei tributi locali, già interessati da rilevanti novità come l'introduzione della nuova IMU e l'entrata in vigore della tanto attesa riforma della...

78,00 € Acquista

su www.maggiolieditore.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *