Agevolazione per i pensionati esteri: ecco i requisiti utili per il beneficio

Il punto di Stefania Zammarchi

Lo scorso 11 giugno, con Risoluzione n. 5/DF del Ministero dell’Economia e delle Finanze, sono stati chiarite alcune questioni, in ambito IMU e TARI, concernenti gli immobili posseduti in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato, titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall’Italia. La norma esaminata è contenuta all’art. 1, comma 48, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178, ossia della Legge di Bilancio 2021-2023. La disposizione richiamata, infatti, prevede un abbattimento dell’IMU nella misura del 50% e della TARI, nel rapporto di due terzi, per i pensionati esteri in possesso dei requisiti dettati dal legislatore, per i quali molti Comuni hanno richiesto specifici chiarimenti.

Come è noto, la nuova riduzione è diversa dalla precedente che si rivolgeva ai pensionati AIRE, pertanto, si è ampliata la platea dei beneficiari, a condizione che i soggetti passivi siano titolari di pensione “maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia”.

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