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Convegni Maggioli

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CONVEGNI MAGGIOLI

CRITICITA’ DEI TRIBUTI COMUNALI E IPOTESI DI RIFORMA. POSSIBILI SCENARI IN MATERIA DI RISCOSSIONE
Bologna, 12 febbraio 2015

PROGRAMMA

La decisione di rinviare la riforma della tassazione comunale, rispetto all’idea originaria di inserirla nella legge di stabilità 2015, potrebbe rappresentare un’ottima occasione per il legislatore, a prescindere dalle reali ragioni, più o meno inconfessabili, del rinvio. Non vi è dubbio infatti che la scelta di sostituire Imu e Tasi, da un lato, e i tributi minori, dall’altro, in un arco temporale assai ristretto non appariva in alcun modo condivisibile. Ogni riforma generale richiede infatti un adeguato periodo di riflessione preliminare, che dovrebbe coinvolgere gli operatori del settore, ed un altrettanto congruo periodo di tempo per la sua concreta applicazione. Occorre senz’altro scongiurare il rischio di ripetere le esperienze dell’Imu sperimentale, prima, e dell’introduzione della Tasi, dopo, che peraltro rispetto al precedente dell’Imu ha rappresentato una vicenda di gran lunga deteriore. Ecco quindi che si presenta l’opportunità di approfittare della pausa concessa dalle iniziative degli organi istituzionali per tentare di impostare in modo più ponderato la necessaria riforma dei tributi comunali, anche se ciò ha il prezzo non indifferente di un altro anno di applicazione della Tasi.
L’idea alla base del convegno, dunque, è proprio questa: proporre riflessioni critiche sugli attuali tributi locali al fine di delineare ipotesi di riforma o anche solo di sollecitare un dibattito che, in effetti, è sempre mancato, per colpa delle iniziative episodiche del legislatore.
La riflessione riguarderà pertanto sia l’imposizione immobiliare sia i tributi minori, che sono rimasti singolarmente pressochè immutati nel corso dell’ultimo decennio ma che richiedono senz’altro un robusto tagliando di revisione. Considerazioni analoghe valgono per il prelievo sui rifiuti, alla perenne ricerca di un equilibrio tra entrate tributarie, che cambiano tutti gli anni per rimanere, nei fondamentali, sostanzialmente le stesse, e entrate patrimoniali, che una buona parte degli operatori ritiene essere la soluzione di tutti i problemi.
Infine, il pomeriggio è interamente dedicato all’altro tema sensibile delle entrate comunali, rappresentato dalla riscossione. Anche in questo settore si ha sempre l’impressione di essere ad un passo dalla riforma ma le aspettative vengono puntualmente deluse dai soliti interventi minimali di differimento dei termini, assai verosimilmente per mancanza di chiarezza sugli obiettivi finali.

RELATORI

Luigi Lovecchio
Dottore commercialista in Bari, Docente di diritto tributario avanzato presso l’Università di Roma 3. Co-Direttore della Rivista “Tributi locali e regionali”. Esperto de Il Sole 24 Ore. Autore di pubblicazioni in materia.

Livia Salvini
Prof. Ordinario di Diritto Tributario, LUISS Guido Carli di Roma, Avvocato presso Salvini Escalar e Associati, Studio Legale Tributario fondato da F. Gallo

Stefania Cianfrocca
Ministero delle Finanze

Maurizio Lovisetti
Avvocato in Brescia

Giuseppe Debenedetto
Collaboratore del quotidiano Il Sole 24 Ore

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