Questo articolo è stato letto 4 volte

Disegno di legge costituzionale

disegno-di-legge-costituzionale.jpg

Diramato il testo del disegno di legge costituzionale recante “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo v della parte seconda della costituzione” .

La parte dedicata alla revisione titolo v della costituzione è assai importante per la fiscalità locale e regionale, in quanto il DDL in esame elimina il comma 3 dell’art. 117 dedicato alla legislazione concorrente tra Stato e regioni e rafforza l’area della legislazione esclusiva dello Stato racchiusa nel comma 2 dello stesso articolo.

La finalità è senza dubbio quella di evitare il contenzioso dinanzi alla Corte Costituzionale che nel corso degli anni è aumentato a dismisura.

Particolarmente interessante è la norma del comma 2 dell’art. 119 dove si prevede che comuni, regioni e città metropolitane applicano tributi d entrate propri secondo quanto disposto dalle leggi dello Stato.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>