L'esperto risponde - Quesito

» Argomento

FABBRICATO AI FINI IMU

» Data

24 aprile 2021

» Quesito

Salve sono un geometra libero proff., un mio committente ha a suo tempo anno 2011 accatastato la propria abitazione principale in due porzioni di uiu in quanto ricadente su due particelle aventi diversa intestazione. Essendo appunto porzioni di uiu unite di fatto ai fini catastali (premetto che in ogni caso le due porz. non avrebbero prese singolarmente autonomia reddittuale e funzionale autonoma) ed il comune accettava la riduzione IMU. Nel 2013 viene a mancare il proprietario e le due porzioni per successione passano a moglie e figli (quindi hanno la stessa intestazione). Detto questo si potrebbero fondere in unica particella catastale e quindi a detta del comune se non si procede a questa fusione, lo stesso pretende l'imu su una delle due porzioni. Questo è corretto? A mio avviso detto che le due porzioni a seguito di unificazione della ditta possono esser fuse, ma a prescindere da questo in visura si evince che provengono da porzioni di uiu unite di fatto ai fini fiscali e se non unite di fatto non avrebbero autonomia redittuale (si evince anche dalle planimetrie catastali). Detto che la fusione oggi si possa fare non trovo una norma che dia una tempistica certa in merito al fatto che una volta unificata la ditta debba procedere a fonderle in unica unità. Derivano pur sempre da porzioni di uiu con corretto accatastamento in merito. Spero in una vostra risposta. Cordiali saluti Marco

» Risposta

Ai fini IMU ciò che rileva è la definizione di fabbricato fornito dalla normativa vigente di riferimento che, all’art. 1, comma 741, lett. a) della Legge n. 160/2019 dispone. “a) per fabbricato si intende l'unità immobiliare  iscritta  o  che deve essere iscritta nel catasto edilizio urbano con attribuzione  di  rendita catastale, considerandosi parte integrante del  fabbricato  l'area  occupata dalla costruzione e quella che ne costituisce pertinenza  esclusivamente  ai fini urbanistici, purché accatastata unitariamente.. (omissis)..”


Pertanto, ai fini IMU è ciò che risulta agli atti catastali, come indicato anche dall’ufficio tributi del Comune. Infatti, requisito essenziale per la verifica della situazione è l’accatastamento che, per considerare un unico fabbricato, deve riportare l’unica unità immobiliare. Ciò è, peraltro, confermato dall’orientamento giurisprudenziale consolidato, stante anche la natura di lex specialis posseduta dalla normativa IMU.


Ne discende, nel caso di specie, che fino a quado non si procederà alla modifica catastale, le unità ai fini IMU restano due.


Cordialmente