L'esperto risponde - Quesito

» Argomento

ISCRIZIONE ALBO PER SOCIETA' AFFIDATARIE DI SERVIZI DI SUPPORTO ALL'ACCERTAMENTO ED ALLA RISCOSSIONE

» Data

24 aprile 2021

» Quesito

Buongiorno, riguardo la questione dell'iscrizione delle aziende che svolgono SERVIZI DI SUPPORTO per conto degli Enti Locali alla sezione separata dell'albo creata ad hoc, premesso che non esiste ancora uno schema di come farlo, sembra che l'unico requisito ad ora che debba essere soddisfatto sia di effettuare una iscrizione provvisoria all'albo generale ex art.53 e l'aumento di capitale secondo quanto descritto dal comma 807 della Legge 160/2019 poi adeguato con il comma 1092 della Legge 178/2020. Tale "conditio sine qua non" viene richiesta, secondo quanto riportato dal comma 807 della citata 160/2019: "Per l?iscrizione nell?albo di cui all?articolo 53, comma 1, del decreto legislativo n. 446 del 1997, o nella sezione separata del medesimo albo, prevista al comma 805, sono richieste le seguenti misure minime di capitale interamente versato in denaro o tramite polizza assicurativa o fideiussione bancaria". Peccato che né le banche, né le assicurazioni abbiano alcuno schema di come rilasciare tali fideiussioni o polizze: quindi come fa una azienda ad iscriversi con uno dei 2 metodi citati, se l'unico aumento di capitale ora sembra essere il conferimento in denaro? Questo porta ad una grave discriminazione a livello di concorrenza nel mercato, visto che chi sceglierà la fideiussione o la polizza non potrà iscriversi fino a che non verranno decisi le linee da seguire per il rilascio, e conseguentemente rischia di perdere dei potenziali contratti, visto che non riesce (per vacanza normativa ovviamente) ad iscriversi ed a dimostrare di avere i requisiti richiesti. Grazie.

» Risposta

In merito alla questione è intervenuto il MEF con la Risoluzione n. 4/DF del 13 aprile, per rispondere ad un quesito riferito all’iscrizione nella sezione separata dell’albo di cui all’art. 53 del D. Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 per i soggetti che svolgono esclusivamente le funzioni e le attività di supporto propedeutiche all'accertamento e alla riscossione delle entrate degli enti locali e delle società da essi partecipate. In particolare, il MEF è stato chiamato a chiarire quali sono le modalità con le quali i soggetti che svolgono le attività predette possono iscriversi nella sezione separata dell’albo prevista dall’art. 1, comma 805 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, nelle more dell’emanazione del regolamento ministeriale in base al quale sono stabiliti i criteri di iscrizione obbligatoria nella predetta sezione. Il MEF ha fatto presente che è difficile stimare tempi certi per la definitiva emanazione del regolamento che istituisce la sezione separata, cosicché per contemperare le esigenze manifestate dagli enti locali e delle società che svolgono le attività in questione, sarebbe opportuno che le società interessate richiedano l’iscrizione provvisoria all’albo di cui all’art. 53 del D. Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446.


Nel dettaglio, il MEF ha precisato che all’atto dell’iscrizione, le società dovranno dimostrare il possesso dei requisiti previsti per l’iscrizione nell’albo, ai sensi dell’art. 17 del D. M. 11 settembre 2000, n. 289 mentre, per quanto concerne i requisiti finanziari, dovranno dimostrare di possedere le misure minime di capitale interamente versato in denaro o tramite polizza assicurativa o fideiussione bancaria previste dall’art. 1, comma 807 della legge n. 160 del 2019, come modificato dall’art. 1, comma 1092 della legge 30 dicembre 2020, n. 1781 , per l’esercizio delle attività propedeutiche in questione. Peraltro, le misure richiamate, continua il MEF, sono già in vigore indipendentemente dall’emanazione del decreto di cui all’art. 1, comma 805 della legge n. 160/ 2019.


Grazie alla suddetta iscrizione provvisoria, le società potranno partecipare alle gare bandite dagli enti locali per l’affidamento delle attività di supporto propedeutiche all'accertamento e alla riscossione delle entrate locali.


Infine il MEF ha sottolineato che “l’iscrizione nell’albo costituisce ormai un requisito indispensabile per l’affidamento dei servizi in questione e per il successivo svolgimento della relativa attività, dal momento che la legge di bilancio 2020 ha previsto l’iscrizione di dette società in un’apposita sezione dell’albo”.


Cordialmente