L'esperto risponde - Quesito

» Argomento

ESONERO ACCONTO IMU PER DITTE INDIVIDUALI

» Data

10 giugno 2021

» Quesito

Buon giorno è possibile riconoscere l'esenzione da IMU di cui all?art. 6-sexies del D.L. n. 41/2021 e s.m.i., anche ad un soggetto ditta individuale che esercita la propria attività nell'immobile di sua proprietà avendo subito la riduzione del fatturato normativamente prevista, nel caso in cui l'immobile in cui viene esercitata l'attività sia suo personale e non in contabilità? in quanto comunque rispetterebbe comunque il requisito di essere anche gestore degli immobili nel quale esercita la propria attività. Cordiali saluti

» Risposta

Il D.L. n. 41/2021, all’art. 6-sexies ha disciplinato l’esenzione IMU per l’acconto 2021, in ragione del perdurare degli effetti connessi all'emergenza sanitaria da COVID-19, con riferimento “agli immobili posseduti dai soggetti passivi per i quali ricorrono le condizioni di cui all'articolo 1, commi da 1 a 4, del presente decreto”. Al successivo comma 2, peraltro è specificato che l’esenzione “si applica solo agli immobili nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui siano anche gestori”.


Da quanto stabilito dal legislatore, dunque, riveste rilevanza fondamentale la coincidenza fra soggetto passivo e soggetto gestore, costituendo, tale requisito, condicio sine qua non per l’applicazione dell’agevolazione in esame.


Peraltro, va rammentato che il godimento delle agevolazioni costituisce una deroga alla tassazione ordinaria e, come tale, non è suscettibile di applicazione di analogia, restando di stretta interpretazione. Al fine di definire il perimetro di applicazione del beneficio di cui all’art. 6 sexies in commento è, altresì, decisivo, quanto riportato ai richiamati commi 1 e 4 dal medesimo articolo.


In particolare, il comma 1, pone in evidenza il presupposto dell’agevolazione, ovvero lo scopo del legislatore: questo ha inteso introdurre esenzioni da riferire a contribuenti che siano “soggetti titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgono attività d'impresa, arte o professione o producono reddito agrario”. E’ pacifico che il fabbricato non presente nei documenti contabili non partecipa alla formazione del risultato economico d’impresa, arte, professione o redito agrario e, come tale, non dovrebbe essere meritevole di esonero dall’IMU. Peraltro, la sussistenza di un calo di fatturato, nella misura de 30%, registrato nel 2020, rispetto al 2019, rende ancor più stretto il collegamento fra l’oggetto IMU (ossia il fabbricato) e l’attività esercitata.


Considerando il quadro normativo come sopra delineato, dunque, si ritiene che l’esenzione per l’acconto IMU 2021, spetti solamente se il soggetto passivo, ossia il proprietario o titolare di altro diritto reale di cui all’art. 1, comma 743, della Legge n. 160/2019, sia contestualmente titolare di partita IVA e gestore dell’attività, con riferimento alla specifica unità immobiliare.


Preme, tuttavia, evidenziare che, in merito all’interpretazione illustrata non vi è una specifica previsione normativa, pertanto, le considerazioni esposte si incardinano nella ratio legis che ha ispirato il legislatore, lasciando aperta una diversa posizione, pur con i vincoli descritti.


Cordialmente