Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 6 ottobre 2023 è stata pubblicata la decisione 2023/2103 della Commissione del 3 marzo 2023 che chiarisce come le autorità italiane non hanno dimostrato l'impossibilità assoluta di recuperare gli aiuti illegali concessi mediante l'esenzione dall'ICI, per cui l’Italia dovrà recuperare l’imposta non pagata dagli enti non commerciali
Ici
Nel contenzioso avente ad oggetto la questione della pertinenza, si segnala la recente sentenza n. 6281 dei giudici di legittimità, che hanno ritenuto che non possa essere qualificata come pertinenza l’unità immobiliare che il contribuente non ha indicato nell’apposita dichiarazione I.C.I.
In materia di ICI non è possibile riconoscere la pertinenzialità di un'area fabbricabile qualora il contribuente non l'abbia indicata come tale in dichiarazione Ici e quindi sostenga tale qualificazione solo in sede di contenzioso. E' quanto ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 6281 del 2 marzo 2023.
Alla lunga vicenda che ha visto contrapporsi i soggetti che svolgono attività con scopo di lucro, con gli enti non commerciali che, pur applicando un corrispettivo, hanno potuto godere dell’esenzione I.C.I. nel periodo dal 2006 al 2011, si va ora ad aggiungere un nuovo tassello tanto inaspettato quanto sorprendente.
L'inizio del procedimento di trasformazione urbanistica è sufficiente per attribuire al terreno la natura di area edificabile ai fini ICI/IMU, essendo irrilevante la circostanza che nelle more dell'approvazione del nuovo piano trovasse applicazione il cd. regime di salvaguardia, dal momento che esso concerne unicamente la disciplina urbanistica, mentre è irrilevante ai fini della legislazione fiscale.
Focus sulla risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 465/2021
La Cassazione conferma l’importanza della conduzione diretta da parte del proprietario dell’immobile anche se questo è coltivatore ma affida il suo terreno al fratello...