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Cassazione: decadenza sollevata tardivamente

accertamento

La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 16803/2017, afferma che la decadenza dell’amministrazione finanziaria dal potere di accertamento, non rilevabile d’ufficio in quanto rimessa alla disponibilità della parte, non può essere eccepita dal contribuente mediante la presentazione di motivi aggiunti, poiché l’integrazione dei motivi di ricorso è consentita dal comma 2, articolo 24 del D.lgs. n. 546/1992, esclusivamente in relazione alla contestazione di documenti depositati dalla controparte e fino ad allora non conosciuti.

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