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Entrate tributarie stabili nel primo trimestre

Le entrate tributarie nei primi tre mesi del 2012 si sono attestate a quota 87,979 miliardi di euro, mostrando una crescita tendenziale dello 0,7% rispetto al primo trimestre del 2011.«Pur in presenza di una congiuntura fortemente negativa – commenta il Dipartimento delle entrate del ministero dell’Economia – il gettito del primo trimestre del 2012 risulta essenzialmente stabile, per effetto delle misure correttive varate a partire dalla seconda metà del 2011».
Nei primi tre mesi del 2012 le imposte dirette – secondo quanto ha comunicato ieri il ministero – fanno registrare una variazione positiva dello 0,1% (+29 milioni di euro). Il gettito Irpef risulta pressoché stabile (-22 milioni di euro pari a -0,1%), mentre il gettito Ires evidenzia un incremento del 3,0% (+34 milioni di euro) che riflette soprattutto i versamenti dei contribuenti che hanno un esercizio non coincidente con l’anno solare.
Le imposte indirette, invece, evidenziano un incremento complessivo dell’1,4% (+549 milioni di euro). In particolare, risulta sostanzialmente stabile l’andamento del gettito Iva (-0,1% pari a -25 milioni di euro) sostenuto in gran parte dalla dinamica del prelievo sulle importazioni (+7,7%) che compensa invece la flessione della componente relativa agli scambi interni (-1,9%). Quest’ultima è stata determinata dalla recessione in corso e dal conseguente indebolimento della domanda interna.
Tra le altre imposte indirette, le Finanze segnalano l’incremento «significativo» del gettito dell’imposta di fabbricazione sugli oli minerali (+21,9% pari a 880 milioni di euro) che riflette gli incrementi delle aliquote di accisa disposti dal decreto Salva-Italia.
In flessione il gettito dell’imposta di consumo sul gas metano (-32,2%) per effetto del meccanismo di versamento dell’imposta e del calcolo del conguaglio sui consumi precedenti. In calo anche il gettito delle imposte sulle transazioni che decresce del 4,3 per cento.
Scendono inoltre del 3,8%, complessivamente, le entrate relative ai giochi. A ridursi è soprattutto il gettito che arriva dal gioco del lotto, che si riduce di 178 milioni di euro, pari a -10,2%, mentre a salire, nonostante il calo complessivo, sono gli introiti relativi alle lotterie istantanee che registrano un aumento del 14,7% pari a +61 milioni di euro.
Per quel che riguarda, invece, i dati relativi agli enti locali, si nota un vistoso incremento del gettito tendenziale nel periodo gennaio-marzo 2012, pari a 5 miliardi e 150 milioni di euro, con un aumento del gettito del 5,5 per cento. In particolare, sono aumentate del 23,4% le entrate da addizionale regionale all’Irpef e del 9,8% quelle delle addizionali comunali. Per l’Irap, invece, il gettito del periodo risulta di 3.415 milioni di euro (-27 milioni di euro, pari a -0,8%).
Con riferimento al solo mese di marzo, infine, le entrate totali sono state pari a 26,957 miliardi di euro (-1,770 miliardi di euro) in calo del 6,2 per cento.
Tra le principali imposte, il gettito Irpef si è attestato a 11 miliardi e 359 milioni di euro (-224 milioni di euro, pari a -6,2 per cento). Il gettito Ires, invece è stato di 239 milioni di euro (+12 milioni di euro, pari a +5,3 per cento). I flussi mensili dell’Iva hanno fatto registrare entrate per 8 miliardi 775 milioni di euro, pari a -1,8 per cento.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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