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Linee guida per la predisposizione delle delibere e dei regolamenti di applicazione dell’IMU

Il progetto “Sviluppo della capacità di monitorare l’andamento dei costi di servizi e funzioni pubbliche nella prospettiva del federalismo fiscale” è finalizzato all’analisi e all’a pprofondimento dei temi inerenti al federalismo fiscale e al supporto alle amministrazioni regionali e locali delle Regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) nel processo di adeguamento ai cambiamenti auspicati dalla riforma. Il progetto è promosso dal Dipartimento delle Finanze, nell’ambito del PON GAS 2007-2013, ed è attuato da Studiare Sviluppo quale struttura in house del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).

Tra le altre azioni del progetto, una linea di attività specifica è finalizzata all’a pprofondimento degli aspetti metodologici, normativi e regolamentari in materia di decentramento fiscale e all’elaborazione di modelli e strumenti che ne possano supportare l’attuazione.

Negli ultimi mesi, un gruppo di esperti di settore incaricati da Studiare Sviluppo ha collaborato con il MEF – Dipartimento delle Finanze – Direzione del Federalismo Fiscale per la definizione di linee guida per la predisposizione delle delibere e dei regolamenti concernenti le entrate tributarie locali e di strumenti prototipali, con particolare riferimento a tributi locali quali l’imposta municipale propria, l’imposta di soggiorno e di sbarco e il tributo comunale sui rifiuti comunali e sui servizi (TARES).     

L’anticipazione sperimentale dell’imposta municipale propria (IMU) alla data del 1° gennaio 2012 – prevista dal Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, recante “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”, convertito dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214 – ha richiesto di procedere in via prioritaria alla definizione delle presenti linee guida e del relativo prototipo di regolamento, in modo da supportare funzionari e amministratori degli Enti Locali che, entro il 30 settembre 2012, dovranno dotarsi di tale strumento.

Le linee guida, unitamente alla Circolare n. 3/DF del 18 maggio 2012 predisposta dal MEF – Dipartimento delle Finanze – Direzione del Federalismo Fiscale, hanno la finalità di fornire, da un lato, alcuni chiarimenti attinenti allo specifico tema della potestà regolamentare in materia di IMU e, dall’altro, gli indirizzi concreti per la stesura di un regolamento, di cui si offre un prototipo, in grado di assicurare una gestione dell’imposta conforme al dettato normativo, nonché ai criteri di efficienza, economicità, funzionalità e trasparenza posti alla base dell’azione amministrativa.

Il lavoro è composto dai seguenti due elaborati:

  • le linee guida per la redazione del regolamento, che illustrano in dettaglio i contenuti e le finalità di ciascun articolo del prototipo di regolamento, comprensive del relativo allegato, in cui sono contenuti i principali rilievi formulati dal Dipartimento delle Finanze nell’a mbito dell’attività di esame dei regolamenti e delle delibere di approvazione delle aliquote, al fine di evidenziare le disposizioni regolamentari non coerenti con la disciplina dell’IMU;
  • il prototipo di regolamento, che si configura come un format di ausilio per i Comuni nella predisposizione dell’atto.

Fonte: Ministero delle finanze

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