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Notifica via PEC: nulla se in formato pdf

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Il file in formato pdf costituisce una mera copia informatica (digitale) dell’atto, ma in assenza di attestazione di conformità non è possibile affermare che tale documento sia identico all’originale. È quanto affermato dalla Commissione Tributaria Regionale della Campania, nella sentenza n. 9464/2017.

Peraltro, nella vicenda in disamina, l’agente per la riscossione non ha prodotto nemmeno in giudizio una copia del documento inoltrato via PEC di tal che resta oggettivamente incerto il contenuto dell’atto notificato. In realtà, la notifica via PEC necessita che il documento trasmesso rechi estensione .p7m: solo in tal caso si sarebbe stati di fronte a un vero e proprio documento informatico, immodificabile nel contenuto e certo, in quanto digitalmente firmato, nella provenienza.

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