Baratto amministrativo

La possibilità di prevedere riduzioni/esenzioni di tributi – e non la sanatoria di debiti pregressi di cui il comune non può disporre – è stata prevista con l’art. 24 del d.l. 133/2014. In questo senso, la norma prevede che “i comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano”. 

» Approfondimenti

Il baratto amministrativo dopo il nuovo codice dei contratti

C. Carpenedo (21/7/2016)

La delicata questione del baratto amministrativo

S. Zammarchi (www.ufficiotributi.it 9/5/2016)

Il baratto amministrativo

E. Cuzzola (La Gazzetta degli Enti Locali 15/4/2016)

Bilancio 2016: le indicazioni del MEF con la circolare n. 12/2016 con chiosa (definitiva) sul baratto amministrativo (seconda parte)

S. Usai (La Gazzetta degli Enti Locali 7/4/2016)

L'obbligazione tributaria tra baratto amministrativo e opere pubbliche

C. Carpenedo (www.ufficiotributi.it 4/4/2016)

Vedi tutti i documenti

» Normativa

Decreto Legge 12/9/2014 n. 133

Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attivita' produttive

» Note IFEL

Nota IFEL 22/10/2015

Nota di approfondimento sull'istituto del baratto amministrativo

Nota IFEL 16/10/2015

Nota di approfondimento sull'istituto del baratto amministrativo

» Prassi amministrativa

Deliberazione Corte dei Conti - sez. regionale controllo per l'Emilia Romagna 23/3/2016 n. 27/2016/PAR

Interpretazione dell'articolo 24 d.l. 133/2014 che ha introdotto nel nostro ordinamento l'istituto del cd. baratto amministrativo e dei suoi effetti sugli equilibri di bilancio degli enti locali che decidano, attraverso l'adozione di appositi regolamenti, di utilizzare il predetto strumento che consente ai cittadini, singoli o in forma associata, a fronte della realizzazione di interventi di cura e tutela del territorio dagli stessi posta in essere, di beneficiare di agevolazione tributarie

Deliberazione Corte dei Conti - sez. regionale di controllo per il Molise 21/1/2016 n. 12/2016/PAR

Richiesta di parere del Sindaco del Comune di Pozzilli circa la possibilità, in base alla normativa vigente, di prevedere in un regolamento comunale ad hoc, la compensazione dei debiti avanzati da terzi consentendo a tali terzi di essere autorizzati ad eseguire opere pubbliche per l'intero importo del debito comprensivo degli interessi maturati, previa apposita progettazione interamente comunale, senza l'espletamento delle procedure ad evidenza pubblica trattandosi di compensazione (art.7 comma 8 Legge 5 giugno 2003 n.131). La Sezione risponde negativamente al quesito sottoposto, atteso che il D.Lgs. n.163/2006 impone alle “amministrazioni aggiudicatrici”, come definite all'art.3, comma 25 del medesimo decreto, e con esclusione delle sole ipotesi tassativamente previste in via d'eccezione, di osservare le regole della c.d. evidenza pubblica per la conclusione di contratti aventi per oggetto l'acquisizione di servizi, prodotti, lavori e opere. La natura assolutamente inderogabile della citata normativa rende p

Deliberazione Corte dei Conti - sez. regionale di controllo per il Lazio 18/9/2015 n. 162/2015/PAR

Richiesta di parere concernente la possibilità per il Comune di ricevere immobili, di categoria non residenziale, da parte dell'ATER a soddisfazione dei debiti da questa maturati, a titolo di imposte comunali non versate, interessi e sanzioni