Con il d.lgs. n. 158/2015, emanato in attuazione alla riforma fiscale prevista dalla legge n. 23/2014, sono state apportate sostanziali modifiche al sistema sanzionatorio, con rilevanti riflessi anche in materia di tributi locali. La rivisitazione del sistema sanzionatorio, penale e amministrativo, viene ricondotta al principio della proporzionalità rispetto alla gravità dei comportamenti. In sostanza, la finalità del legislatore è la realizzazione di un sistema che ponga attenzione al comportamento di chi compie le violazioni, valutando il livello dell’illecito e, quindi, il grado della sanzione. Pertanto, saranno rese più severe le sanzioni penali in caso di comportamenti fraudolenti, ma, su questo fronte, le violazioni riguardano la materia delle entrate erariali.
Il punto di Stefania Zammarchi – Come cambia il sistema sanzionatorio nella fiscalita’ locale
Con il d.lgs. n. 158/2015, emanato in attuazione alla riforma fiscale prevista dalla legge n. 23/2014, sono state apportate sostanziali modifiche al sistema sanzionatorio, con rilevanti riflessi anche in materia di tributi locali
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