La Corte di Cassazione sez. penale, riconosce gli estremi del reato di cui all’articolo 340 del codice penale sulla turbativa di regolarità di un pubblico servizio, a carico del messo comunale che, violando i doveri d’ufficio, non notifica gli atti di accertamento della Tarsu nei confronti dei cittadini residenti nel territorio dell’ente locale
Cassazione sulla mancata notifica atti di accertamento della Tarsu
La Cassazione riconosce gli estremi del reato sulla turbativa di regolarità di un pubblico servizio, a carico del messo comunale che non notifica gli atti di accertamento della Tarsu nei confronti dei cittadini residenti nel territorio comunale
Leggi anche
Conti, aiuti, fisco e PNRR: ora l’economia occupa l’agenda del Governo
Atteso giovedì in consiglio dei ministri il decreto fiscale, subito dopo Pasqua la revisione (verso …
24/03/26
Tutte le regole per le dichiarazioni degli Enti non commerciali
Recupero Ici 2006-2011: consigli operativi e possibili interpretazioni in vista del termine del 31 m…
24/03/26
Edilizia, il taglio dei bonus casa fa crollare il mercato delle caldaie
L’analisi di Assotermica fotografa il calo del 2025 legato al divieto di agevolazioni della direttiv…
24/03/26
Rendiconto, focus su PNRR e tempi di pagamento
Nella relazione sulla gestione opportuna anche l’analisi degli effetti del Patto Ue
23/03/26

Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento