La Corte di Cassazione sez. penale, riconosce gli estremi del reato di cui all’articolo 340 del codice penale sulla turbativa di regolarità di un pubblico servizio, a carico del messo comunale che, violando i doveri d’ufficio, non notifica gli atti di accertamento della Tarsu nei confronti dei cittadini residenti nel territorio dell’ente locale
Cassazione sulla mancata notifica atti di accertamento della Tarsu
La Cassazione riconosce gli estremi del reato sulla turbativa di regolarità di un pubblico servizio, a carico del messo comunale che non notifica gli atti di accertamento della Tarsu nei confronti dei cittadini residenti nel territorio comunale
Leggi anche
Professionisti, per tutte le PA precedenza al debito con le Entrate (Ader)
In caso di morosità emerse dalla verifica il versamento copre prima la parte del ruolo e poi il rest…
09/01/26
PA, slitta la sanatoria contributiva
Il Milleproroghe interviene sulla sanatoria contributiva per Comuni, Regioni, Province, università, …
08/01/26
Intelligenza artificiale: la professione dell’anno
Mansioni e responsabilità di una figura obbligatoria i cui contorni devono essere definiti. Imprese …
08/01/26
Il modello della SCIA con un limite al potere della PA
La segnalazione certificata tutela l’affidamento del privato contro inerzie e ripensamenti dell’Ammi…
08/01/26

Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento