Accertamento

L’attività di accertamento dei tributi locali è soggetta solo alla decadenza e non anche alla prescrizione

La prescrizione, pertanto, nell’ambito dei tributi locali, trova applicazione solo per la fase di riscossione coattiva, con la specificazione che la stessa sarà quella breve quinquennale

Gli effetti sui termini di accertamento della sospensione di 85 giorni di cui all’art.67, d.l.18/2020

L’applicabilità della “proroga” degli 85 giorni alle annualità successive al 2015

Il principio della scissione della notifica nel caso di utilizzo di PEC

Con la recente pronuncia n. 17421 del 26 giugno 2024, la Cassazione si è espressa in ambito di scissione della notifica nell’ipotesi in cui la procedura sia eseguita con posta elettronica certificata …

I vizi della notifica

La Suprema Corte si è espressa in ambito di vizi della notifica, evidenziando la differenza fra notifica nulla e notifica inesistente, nonché la diversa efficacia che queste esplicano.

Contributo anno 2024 per la partecipazione dei comuni all’attività di accertamento fiscale e contributivo

Si allega un prospetto con l’elenco dei comuni beneficiari del contributo in esame

Notifica in caso di irreperibilità

Anche in caso di irreperibilità, il procedimento notificatorio deve potersi concludere.

La notifica dell’avviso di accertamento al solo curatore non rende l’atto nullo

In tema di fallimento, la notifica dell’avviso di accertamento nei confronti del solo curatore, e non anche nei riguardi del contribuente, non comporta la nullità o inesistenza dell’atto impositivo …

Pronuncia della cassazione in tema di notifiche tributarie

Con la sentenza n. 18059 dell’ 1 luglio 2024 la Corte di Cassazione ripercorre la disciplina delle notifiche tributarie

Notifiche: PEC valida anche se non inserita nel registro Inipec

E’ legittima la notifica a mezzo PEC della cartella di pagamento anche se viene utilizzato un indirizzo di posta elettronica del mittente non inserito nel registro Ini-Pec

Notifiche degli atti tributari: le indicazioni della Corte di Cassazione

Con la sentenza n. 18059 del 1° luglio 2024, la Suprema Corte enuncia i principi che stanno alla base delle disposizioni normative relative alle notifiche tributarie