La Corte di Cassazione sez. penale, riconosce gli estremi del reato di cui all’articolo 340 del codice penale sulla turbativa di regolarità di un pubblico servizio, a carico del messo comunale che, violando i doveri d’ufficio, non notifica gli atti di accertamento della Tarsu nei confronti dei cittadini residenti nel territorio dell’ente locale
Cassazione sulla mancata notifica atti di accertamento della Tarsu
La Cassazione riconosce gli estremi del reato sulla turbativa di regolarità di un pubblico servizio, a carico del messo comunale che non notifica gli atti di accertamento della Tarsu nei confronti dei cittadini residenti nel territorio comunale
Leggi anche
Legge di Bilancio 2026: oggi il via libera finale alla Camera
Ok al testo definitivo della Manovra come approvato in Senato lo scorso 23 dicembre
30/12/25
Professionisti e debiti fiscali, stop ai pagamenti PA attenuato: verso la compensazione delle parcelle
In arrivo la riformulazione dell’emendamento alla manovra: addio al blocco totale, possibile esclusi…
23/12/25
Un Grande fratello del lavoro: il Decreto Sicurezza (159/2025)
È legge il Decreto Sicurezza (159/2025) con (tra l’altro) le misure per la tutela della salute. Dagl…
19/12/25
Agenzie fiscali e ministeri, nel contratto 167 euro al mese
Aumenti da 55 euro per il 2025 e 111 per il 2026. Dal 2027 le cifre a regime. Il 20 gennaio nuova ri…
19/12/25

Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento