Con il d.lgs. n. 158/2015, emanato in attuazione alla riforma fiscale prevista dalla legge n. 23/2014, sono state apportate sostanziali modifiche al sistema sanzionatorio, con rilevanti riflessi anche in materia di tributi locali. La rivisitazione del sistema sanzionatorio, penale e amministrativo, viene ricondotta al principio della proporzionalità rispetto alla gravità dei comportamenti. In sostanza, la finalità del legislatore è la realizzazione di un sistema che ponga attenzione al comportamento di chi compie le violazioni, valutando il livello dell’illecito e, quindi, il grado della sanzione. Pertanto, saranno rese più severe le sanzioni penali in caso di comportamenti fraudolenti, ma, su questo fronte, le violazioni riguardano la materia delle entrate erariali.
Il punto di Stefania Zammarchi – Come cambia il sistema sanzionatorio nella fiscalita’ locale
Con il d.lgs. n. 158/2015, emanato in attuazione alla riforma fiscale prevista dalla legge n. 23/2014, sono state apportate sostanziali modifiche al sistema sanzionatorio, con rilevanti riflessi anche in materia di tributi locali
Leggi anche
Dipendenti PA, indennità di turno ed extra spettano anche a chi è in ferie
La sentenza della Corte d’appello di Roma estende al pubblico impiego i criteri sulle indennità, let…
22/05/26
PNRR, da Regioni ed Enti locali anticipi per 6,1 miliardi
Gli Enti territoriali hanno speso 21,4 miliardi ma ne hanno ricevuti finora solo 15,3. A febbraio ba…
22/05/26
Codice edilizia, pioggia di emendamenti della maggioranza su sanatorie e semplificazioni
Nel mirino del centrodestra doppia conformità, difformità costruttive, cambi d’uso, rigenerazione (e…
22/05/26
A tempo scaduto pubblicato il decreto controlli sugli aiuti
Verifiche dei sindaci sui contributi pubblici di entità significativa: pubblicato il decreto attuati…
21/05/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento