Decreto PA – Decreto-Legge 7 agosto 2026, n. 144 – Scheda di sintesi

in G.U. Serie Generale n.182 del 7 agosto 2026 (Entrata in vigore del provvedimento: 08/08/2026)

 

11 Agosto 2026
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DECRETO-LEGGE 7 agosto 2026, n. 144 
Disposizioni urgenti per la funzionalita’ della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonche’ in materia di protezione civile.
IL TESTO DEL DECRETO – LEGGE
Scheda di sintesi
1. Struttura e finalità generali
Il decreto è molto ampio e “omnibus”: interviene su pubblica amministrazione, enti locali, sanità, scuola e università, giustizia, protezione civile, PNRR, fenomeno bradisismico ai Campi Flegrei, ricostruzioni post‑sisma e riscossione locale.
La logica di fondo è:
rafforzare capacità amministrativa e di spesa di ministeri, enti locali e strutture commissariali;
assicurare coperture e continuità a interventi legati al PNRR e alla ricostruzione post‑calamità;
gestire specifiche emergenze (Campi Flegrei, Centro Italia 2016, eventi sismici successivi);
riformare alcuni snodi strutturali (riscossione locale, personale pubblico, giustizia).

2. Pubblica amministrazione e lavoro pubblico (Art. 1)
Contenuti principali
Ferie del personale pubblico:
– viene attenuata la rigidità del divieto assoluto di monetizzazione;
– il datore di lavoro pubblico deve garantire la fruizione, informare in tempo utile che le ferie si perdono se non godute e dimostrare, alla fine, che l’eventuale mancata fruizione è scelta del lavoratore per negare l’indennità;
– la monetizzazione resta possibile solo alla cessazione del rapporto e con limiti precisi.
Stabilizzazioni e inquadramenti: proroga fino al 31.12.2026 possibilità di inquadramento in ruolo per personale in comando in alcune amministrazioni.
Rappresentanza sindacale dirigenza: possibilità per confederazioni di cumulare ore di permessi sindacali per le aree dirigenziali; ridefinizione di tempi e modalità per la rilevazione della rappresentatività.
Dirigenza pubblica: coordinamento con recenti riforme (legge 119/2026 e D.Lgs. 165/2001) su percentuali di incarichi esterni, regolamento attuativo e passaggio di dirigenti non generali a ruoli generali.
Performance dirigenziale: le economie da minori retribuzioni di risultato devono andare alla formazione dei dirigenti.
Nuovo Comitato tecnico faunistico‑venatorio nazionale: ricostituito presso il MASAF, con rappresentanza di ministeri, regioni, province, ISPRA, associazioni venatorie, agricole, ambientaliste, scientifiche; senza compensi ai componenti.
Avvocatura dello Stato: aumento organico (assunzione straordinaria di avvocati e procuratori dello Stato) con copertura su fondi preesistenti.
Vari ritocchi puntuali a norme esistenti (comuni montani e minoranze linguistiche, proroghe di termini, aumento dei membri ANAC ex legge 112/2011).
Commento sintetico
– C’è un rafforzamento “micro‑strutturale”: piccole modifiche che migliorano gestione del personale, capacità legale dello Stato e coordinamento tecnico (es. CTFVN).
– Sulle ferie, il decreto recepisce l’orientamento UE (onere probatorio sul datore di lavoro) e rende la disciplina più equilibrata ma più esigente per i dirigenti responsabili.

3. Enti locali, finanza, segretari e PNRR sociale (Art. 2 e parte Art. 3)
Enti locali e vincoli finanziari
Modulazione dei vincoli di spesa di personale per gli enti soggetti all’art. 33 D.L. 34/2019 e ai commi 557 e seguenti L. 296/2006.
Proroghe varie su termini per utilizzo di contributi statali a investimenti (L. 160/2019 e L. 145/2018), con rafforzamento di obblighi di rendicontazione e possibili revoche parziali dei contributi se i lavori non sono conclusi entro il 31.12.2026.
Fondo da 187,5 milioni presso il Ministero del lavoro per finanziare progetti PNRR M5C2 I1.2 e I1.3 non più coperti per definanziamento UE, con riprogrammazione interna di varie autorizzazioni di spesa.
Segretari comunali e personale enti locali
Sessione straordinaria del corso‑concorso per segretari comunali per aumentare rapidamente la disponibilità di figure abilitate.
Possibilità di nominare segretari di fascia iniziale in sedi 3.001–5.000 abitanti rimaste scoperte, con trattamento economico della sede; disciplina del trattamento in caso di collocamento in disponibilità.
Proroga a quattro anni del termine di validità delle graduatorie per assunzioni nei corpi di polizia locale (fino al 31.12.2028).
Riallineamento mandati dei consigli provinciali con quelli dei presidenti.
Commento sintetico
– Si cerca di sbloccare capacità di spesa e investimenti dei comuni, evitando che i vincoli impediscano l’utilizzo delle risorse già assegnate.
– C’è forte attenzione ai segretari comunali, anello debole e strategico per la legalità e la funzionalità amministrativa nei piccoli comuni.

4. Enti locali in dissesto o deficitari (Art. 3)
Riforma della disciplina del dissesto finanziario nel TUEL:
Anticipazioni del Fondo di rotazione (art. 255 TUEL) ridefinite: vengono concesse per incrementare la massa attiva della gestione liquidatoria, con criteri di riparto pro capite e restituzione in 10 anni con tasso ancorato ai BTP a 5 anni.
Possibilità per l’ente dissestato di contrarre mutui per finanziare debiti fuori bilancio (art. 194 TUEL).
Obbligo che l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato sia approvata contestualmente al rendiconto dell’ultimo esercizio chiuso prima del dissesto.
Applicazione espressa di tali regole anche agli enti di regioni a statuto speciale che beneficiano del Fondo di solidarietà comunale.
Commento
– È un tentativo di razionalizzare la gestione del dissesto: più chiarezza sui flussi tra ente e organo straordinario di liquidazione e un quadro di rientro più prevedibile.

5. Sanità e salute pubblica (Art. 4)
Nomina di un Commissario straordinario per la gestione di depositi, trasporto, dismissione e smaltimento materiali (verosimilmente sanitari) acquisiti dal Ministero della salute durante la pandemia e dopo, con poteri di:
affidamenti in deroga al Codice dei contratti pubblici,
deroghe procedimentali al Codice ambientale (D.Lgs. 152/2006) sempre nel rispetto del diritto UE.
Ridefinizione competenze dell’Organismo di verifica e controllo sull’assistenza sanitaria (D.L. 73/2024):
assorbimento o coordinamento di funzioni su monitoraggio piano sanitario nazionale, patti per la salute, IRCCS, finanziamento ricerca sanitaria, prevenzione.
Copertura finanziaria per attività commissariali (44 milioni 2026, 40 milioni 2027).
Commento
– L’istituzione del Commissario per lo smaltimento dei materiali è una misura “di chiusura” del ciclo emergenziale COVID e successive emergenze, con forte compressione dei tempi ma rischio di contenziosi se le deroghe non saranno maneggiate con prudenza.
– Sul versante governance sanitaria, si tende a concentrare funzioni di monitoraggio e controllo in un organismo centrale, per avere una regia più forte su SSN e IRCCS.

6. Istruzione, università e AFAM
Scuola
Proroga al 2027/2028 di misure per l’avvio dell’anno scolastico e la gestione dei concorsi (artt. su periodo di prova, cancellazione da graduatorie salvo concorsi ordinari).
Proroga e aggiornamento della disciplina per garantire continuità nei servizi educativi comunali 0–6 anni (personale comparto funzioni locali 2022–2024).
Università e AFAM
Le risorse della “no‑tax area” universitaria (L. 167/2017) eccedenti le finalità originarie vengono redistribuite alle università statali come FFO, vincolandole a orientamento e tutorato studenti.
Per le istituzioni AFAM: i “diplomi accademici di primo e secondo livello” sono giuridicamente equiparati a “lauree” e “lauree magistrali”, con sostituzione terminologica generalizzata.
Commento
– C’è una razionalizzazione di fondi esistenti e una piena equiparazione formale dei titoli AFAM ai titoli universitari, con impatto potenzialmente rilevante su riconoscimento professionale e percorsi di carriera.

7. Giustizia e immigrazione (Ampio blocco in Capo Giustizia)
Processi in materia di immigrazione
Istituzione dell’ufficio per il processo “stralcio” nelle sezioni specializzate immigrazione per chiudere l’arretrato pendente all’11.6.2026:
delega massiva a giudici onorari di pace e magistrati onorari, con poteri decisori in deroga ai limiti ordinari;
proroga contratti a termine di personale amministrativo PNRR (art. 80/2021) per tre mesi, fino al completamento di 36 mesi di servizio.
Spese di giustizia
Termini più stringenti per liquidazione e pagamento delle spese (DPR 115/2002) e applicazione piena della disciplina UE contro i ritardi di pagamento (D.Lgs. 231/2002) con interessi automatici.
Ordinamento giudiziario e personale
Nuovo art. 5‑bis R.D. 12/1941: le piante organiche dei magistrati sono determinate dal Ministro della giustizia (sentito il CSM) e aumento dal 1.7.2027 di 25 posti nelle procure presso i tribunali per i minorenni.
Adeguamenti del ruolo organico complessivo e autorizzazioni assunzionali con impatti finanziari pluriennali.
Chiarito l’uso del personale “addetto all’ufficio per il processo” (D.Lgs. 151/2022) per attività di supporto alla cancelleria solo in via residuale.
Controllo frontiere
Assunzione straordinaria di 500 agenti/assistenti di Polizia di Stato (da dicembre 2026) per potenziamento controlli frontiera, identificazione e sicurezza.
Commento
– Sul fronte giustizia si interviene in modo molto pragmatico: si sfrutta al massimo l’ufficio per il processo e il personale onorario per smaltire l’arretrato in materia di immigrazione, con forte rischio però di ulteriore precarizzazione del segmento onorario.
– Interessante la piena estensione delle tutele anti‑ritardo dei pagamenti ai consulenti e periti della giustizia.

8. Immigrazione e ordinamento militare/polizia
Nel D.L. 100/2026 (immigrazione) si integra l’elenco delle materie competenza delle sezioni specializzate (incluso diritto ecclesiastico e diritto internazionale privato e processuale).
Modifiche all’ordinamento militare sulla durata delle cariche negli organi rappresentativi del personale (da 5 a 4 anni, max 3 mandati).
Polizia di Stato: possibilità di avviare al corso di formazione aliquote di candidati idonei basate sulle graduatorie provvisorie, per esigenze di funzionalità.

9. Campi Flegrei e fenomeno bradisismico (Capo II)
Contributi per autonoma sistemazione (CAS) e riparazione danni
CAS per famiglie con abitazioni sgomberate per inagibilità a seguito degli eventi del 31.7.2026 e 1.8.2026, con:
importi mensili da 400 a 900 € in base alla composizione del nucleo;
maggiorazioni per over 65 e persone con disabilità ≥67%, oltre i limiti massimi;
durata fino al rientro o altra sistemazione stabile, e comunque non oltre 31.12.2027.
Fondo da 100 milioni (30 mln 2026, 70 mln 2027) per riqualificazione sismica e riparazione degli edifici residenziali inagibili colpiti dagli stessi eventi, con criteri mutuati da precedenti decreti (D.L. 76/2024) e gestione via contributi comunali.
Estensione e integrazione dei contributi e CAS già previsti per gli eventi sismici ai Campi Flegrei dal maggio 2024 al maggio 2026 (D.L. 65/2025, D.L. 76/2024), con nuovi termini per domanda, istruttoria e aumento percentuale contributo (dal 50% al 70% di una quota).
Potenziamento protezione civile e azione commissariale
Possibilità di stabilizzare personale assunto a termine dai comuni nell’ambito del D.L. 140/2023 (Campi Flegrei), con concorsi riservati entro il 50% dei posti, se con almeno 36 mesi di servizio.
Estensione della pianificazione straordinaria (Città metropolitana di Napoli coordina fabbisogni di Monte di Procida).
Allargamento dei programmi commissariali (D.L. 76/2024) anche a interventi urgenti su costoni rocciosi, centri operativi comunali, aree di attesa e raccolta.
Contributi straordinari a Pozzuoli e Bacoli per ripristino servizi pubblici e reti strategiche (totale 2,5 mln tra 2026 e 2027).
Commento
– Il decreto consolida un “mini‑modello Campi Flegrei”: combinazione di contributi a famiglie, fondi per adeguamento sismico, potenziamento apparato comunale, forte ruolo del Commissario e del Dipartimento della protezione civile.
– Si nota un crescente spostamento dalla pura gestione emergenziale alla prevenzione e riqualificazione strutturale.

10. Ricostruzione Centro Italia 2016 e altre aree sismiche (Capo III)
Proroga gestione straordinaria sisma 2016
Gestione straordinaria del Commissario per il sisma 2016 prorogata fino al 31.12.2029 (nei limiti già stanziati).
Disciplina del passaggio di attività residue di protezione civile dal sistema emergenziale al Commissario, entro fine stato di emergenza (31.12.2026), tramite decreti ad hoc.
Rafforzamento strumenti di governo della ricostruzione
Possibilità di cancellare dall’Anagrafe delle imprese esecutrici e dall’elenco speciale dei professionisti chi ha avuto gravi o reiterate inadempienze in contratti di ricostruzione, con definizione dei criteri via ordinanza commissariale.
Finanziamento anticipato delle sole progettazioni di interventi strategici e urgenti, per accelerare l’avanzamento fisico degli interventi.
Incremento fondi e sviluppo territoriale
+60 milioni/anno 2027–2051 per ricostruzione privata sisma 2016, finanziati attraverso riduzione di altra autorizzazione di spesa.
Programma di sviluppo territoriale ex L. 40/2025 esteso al Commissario sisma 2016, con vincolo di almeno il 5% delle risorse ai “comuni del primo cratere” (Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto).
Fondo per sommare a tempo indeterminato personale precario degli Uffici speciali nei tre comuni del primo cratere, con riparto fondi dedicati.
Proroga di agevolazioni fiscali e contributive per tali comuni (zone franche/agevolazioni ex art. 46 D.L. 50/2017) anche per 2027–2028.
Strutture emergenziali post‑sisma
Assegnazione gratuita ai comuni delle strutture emergenziali (SAE, MAPRE ecc.) realizzate con le ordinanze 394/2016 e 408/2016:
uso prioritario per emergenze abitative e istituzionali;
possibilità, dopo, di usarle per altre esigenze o rimuoverle;
facoltà di renderle permanenti adeguando strumenti urbanistici e in deroga a molte norme edilizie;
rimborso delle spese per espropri/occupazioni aree fino a un tetto (38,452 mln) a carico di contabilità emergenziali/commissariali;
esenzione dall’imposta di accatastamento.
Commento
– Il decreto “normalizza” il lungo post‑sisma 2016, proiettando la gestione straordinaria fino al 2029 ma al contempo scaricando in modo definitivo sulle comunità locali la gestione delle strutture emergenziali, con alcuni sostegni economici.
– L’aumento dei fondi di ricostruzione privata mostra che le risorse precedenti non erano sufficienti rispetto al fabbisogno effettivo.

11. Altre misure settoriali
Disabilità (Art. 9)
Rimodulazione delle risorse previste per la riforma in materia di disabilità (D.Lgs. 62/2024), con una riduzione per il 2026 compensata da incremento di altri fondi dedicati (art. 1, commi 210–211 L. 213/2023).
Croce Rossa Italiana (Art. 10, comma 1)
Possibilità di costituire rendite vitalizie INPS a favore ex dipendenti CRI per periodi scoperti da contribuzione, con forme probatorie semplificate, a carico dell’ente in liquidazione.
Impianti di interesse strategico nazionale / attività spaziali
Regime transitorio: alcune attività spaziali contrattualizzate prima dei decreti attuativi della L. 89/2025 possono proseguire senza nuova autorizzazione fino al 31.12.2026, restando però applicabili norme su responsabilità e assicurazione.
Agenzia sicurezza attività subacquee e pesca (Art. 24)
Possibilità di usare risorse disponibili per la prima operatività dell’Agenzia (prima del regolamento attuativo).
Aumento fino al 40% del contingente assumibile da altre amministrazioni, con almeno 6 dirigenti.
Rifinanziamento del Fondo solidarietà nazionale pesca/acquacoltura (3 mln per 2026).
Riscossione locale (Capo IV, Art. 25)
Riforma complessiva del sistema di riscossione coattiva degli enti locali:
AMCO (società pubblica di gestione crediti) assume il ruolo di piattaforma centrale per la riscossione coattiva degli enti locali, senza acquistare i crediti (che restano all’ente).
L’affidamento è:
facoltativo per tutti gli enti;
obbligatorio per gli enti con tasso di smaltimento residui attivi sotto soglia (35%, aggiornabile) o mancata trasmissione di rendiconti in BDAP.
AMCO istituisce patrimoni destinati, si avvale di soggetti privati iscritti all’albo dei riscossori locali, selezionati con gara, e coordina/monitora l’attività.
A AMCO (e per suo tramite agli affidatari) sono attribuiti i poteri propri dell’agente della riscossione (pignoramenti, fermi, ipoteche ecc.), con accesso alle banche dati fiscali.
Il sistema è esplicitamente escluso dalla disciplina antiriciclaggio D.Lgs. 231/2007.
Commento sulla riscossione
– È probabilmente uno dei nuclei più rilevanti del decreto: si costruisce un sistema nazionale semi‑centralizzato per la riscossione dei crediti degli enti locali, con forti poteri, mantenendo però la titolarità all’ente.
– Tra i rischi: complessità gestionale, necessità di grande trasparenza verso i contribuenti e attenzione a non trasformare la riscossione in fonte di tensioni sociali, specie nei comuni più fragili.
12. Norme che incidono o richiamano disposizioni in materia di contratti pubblici
1. Commissario straordinario per materiali del Ministero della salute (Art. 4)
Comma 3:
Il Commissario, per garantire continuità del servizio, può avvalersi degli operatori economici presso i cui depositi i materiali sono già custoditi, «anche mediante affidamento in deroga alle disposizioni del codice dei contratti pubblici di cui al d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36», nel rispetto dei principi generali e del diritto UE.
Effetto: consente affidamenti diretti o comunque non pienamente conformi alle procedure ordinarie del Codice 36/2023, motivati dall’urgenza e dalla necessità di utilizzare i depositari già individuati.

2. Commissario per il superamento degli insediamenti abusivi in agricoltura (Art. 8)
Comma 3:
Il Commissario può avvalersi di INVITALIA «che può svolgere anche, disgiuntamente o congiuntamente, le funzioni di centrale di committenza ai sensi dell’articolo 63 del codice dei contratti pubblici, d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36».
Effetto: si prevede esplicitamente l’applicazione della disciplina del Codice sugli strumenti di centralizzazione degli acquisti, potenziando il ruolo di INVITALIA come centrale di committenza per gli interventi del piano straordinario.

3. Ufficio per il processo “stralcio” in materia di immigrazione (modifica al D.L. 100/2026)
Nel nuovo art. 16 del D.L. 12 giugno 2026, n. 100 (sostituito dal D.L. 144/2026):
Comma 10:
Per la proroga del personale a tempo determinato (artt. 11 e 13 D.L. 80/2021) non si applica l’art. 19 d.lgs. 81/2015; non è un richiamo al Codice appalti, ma riguarda il lavoro a termine.
Qui non c’è un richiamo al 36/2023 sugli appalti, lo cito solo per completezza: è tema lavoro, non contratti pubblici.

4. AMCO e affidamento a operatori privati della riscossione (Art. 25 su riscossione locale)
Comma 2‑novies:
Per l’esercizio delle attività di riscossione coattiva, AMCO «si avvale di uno o più operatori dotati dei requisiti di cui al comma 2‑decies, selezionati mediante procedura ad evidenza pubblica bandita ai sensi del codice dei contratti pubblici, d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, tra i soggetti iscritti all’albo di cui all’art. 53 d.lgs. 446/1997».
Effetto: la selezione dei concessionari privati che materialmente svolgeranno la riscossione coattiva per AMCO deve avvenire secondo le regole del nuovo Codice 36/2023 (si tratta sostanzialmente di un appalto di servizi di riscossione).

5. Commissario straordinario sisma Centro Italia – progettazioni (Art. 18, commi 6–7)
Non c’è un richiamo espresso al d.lgs. 36/2023, ma:
Comma 6: prevede che il Commissario possa finanziare “le sole attività di progettazione” anche in deroga all’art. 37 del Codice dei contratti pubblici.
Qui il testo richiamato nel provvedimento è:
«[…] può disporre, anche in deroga all’articolo 37 del codice dei contratti pubblici, di cui al d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, l’immediato finanziamento delle sole attività di progettazione degli interventi di ricostruzione […]».
Effetto: si introduce una deroga puntuale alla disciplina ordinaria del Codice in materia (art. 37 riguarda la programmazione e la progettazione o i livelli di progettazione, a seconda del testo vigente), per consentire di finanziare e avviare le progettazioni in via prioritaria rispetto alle altre fasi.

6. Regime del Commissario Campi Flegrei e protezione civile
Nel blocco Campi Flegrei (Capo II) e protezione civile:
Le norme richiamano in più punti la possibilità di operare “in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, nel rispetto dei principi generali, del Codice antimafia e dei vincoli UE” (es. art. 8 comma 3, art. 18 comma 4, ecc.).
Pur non citandolo sempre nominalmente, questa formula di deroga include implicitamente anche il Codice dei contratti pubblici, salvo i principi UE.
Effetto: in tutte queste ipotesi, il quadro è quello tipico degli interventi commissariali/emergenziali: si possono comprimere o disapplicare regole del d.lgs. 36/2023, ma restano fermi i principi europei su concorrenza, trasparenza, proporzionalità, non discriminazione.

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