Gli emendamenti dell’Anci mirano ad assicurare un processo di compartecipazione alle decisioni riguardanti i beni da mettere a disposizione degli enti locali, ma soprattutto chiedono l’abrogazione dell’articolo 2, comma 2 del decreto, che in poche parole prevede l’interruzione del processo di federalismo demaniale con l’istituzione della lista dei beni trasferibili: “Queste disposizioni – dice Delrio – svuotano la portata del federalismo demaniale”. L’Anci infatti ritiene fondamentale che il processo federalista non si interrompa con la liste dei beni trasferibili, ma prosegua ad alimentarsi nel tempo.
Federalismo demaniale: parere dell’ANCI
L’Anci ha espresso oggi in Conferenza Unificata parere favorevole, ma condizionato all’accoglimento di alcuni emendamenti, sul disegno di legge di conversione del decreto n. 87 del 27 giugno 2012 sulla valorizzazione e dismissione del patrimonio pubblico, che introduce alcune norme sul federalismo demaniale.
Leggi anche
Ultimo miglio PNRR, il Mit apre sui rendiconti: certificato di ultimazione ok anche con opere marginali residue
Risposta a un’interrogazione della deputata Mazzetti: irrilevanti i lavori di dettaglio completati e…
29/05/26
Contrasto al crimine, più telecamere nei Comuni
Ammonta a 19 milioni la dote messa a disposizione dai ministeri dell’Interno e dell’Economia e delle…
29/05/26
Fmi, monito su debito e accise: meglio aiuti per le famiglie
Il Fondo monetario torna a raccomandare all’Italia di accelerare sulla riduzione del debito pubblico…
29/05/26
Un argine alle discriminazioni
Ammonta a 9 milioni di euro lo stanziamento a valere sull’avviso pubblico del 15 maggio 2026 per la …
28/05/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento