di Stefania Zammarchi
Con delibera del 18 gennaio 2022, ARERA ha approvato il TQRIF, ossia il Testo unico per la regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani, disponendo l’introduzione di diversi adempimenti relativi alla qualità contrattuale e tecnica, differenziati per Schemi regolatori. In particolare, l’articolo 58 prevede l’obbligo, entro il 31 marzo di ogni anno, di inviare “all’Autorità e all’Ente territorialmente competente il numero totale di utenze al 31 dicembre dell’anno precedente, suddivise per tipologia (domestica e non domestica), nonché le informazioni e i dati di cui ai successivi commi del presente articolo relativi all’anno precedente registrati ai sensi dell’Articolo 56”. Il comma 1, riporta le disposizioni per gli Schemi II, III e IV, mentre il comma 2, disciplina l’adempimento con riferimento alle gestioni ricomprese nello Schema I, per le quali non si prevede l’introduzione di livelli generali di qualità. In tali casi, l’Ente territorialmente competente, deve trasmettere ad ARERA “una relazione attestante il rispetto degli obblighi di servizio di cui alla Tabella 2 nell’Appendice I da parte dei gestori operanti nell’ambito”, dopo avere svolto le verifiche stabilite dall’art. 57-bis.
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Il 31 marzo scade il termine per la trasmissione ad ARERA dei dati richiesti dal TQRIF, tramite il portale della medesima Autorità
La scadenza a fine marzo
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