Pillole di Marcello Quecchia

Pillole di Marcello Quecchia

News

IMU e diritto di abitazione del coniuge separato assegnatario della casa e affidatario dei figli

In ambito IMU, l’art. 1, comma 743, della legge n. 160/2019 dispone che, in caso di separazione tra coniugi, il provvedimento del giudice che assegna la casa al coniuge affidatario dei figli costituisce il diritto di abitazione sulla casa in capo all’assegnatario stesso

Coerenza tra bilancio di previsione e piano economico-finanziario (PEF) TARI

Gli strumenti programmatori e gestionali degli enti locali devono sempre mostrare, per quanto possibile, una coerenza di fondo.

Costituzione in giudizio dell’ente locale nel processo tributario

Quando l’ente locale deve costituirsi in giudizio nel processo tributario, deve controbattere punto per punto il ricorso ricevuto?

PEF, regolamenti e tariffe TARI entro il 31 luglio

Il comma 677 dell’art. 1 della legge n. 199/2025 (la legge di bilancio 2026) reca un rilevante aggiornamento nei termini di approvazione di importanti documenti per la gestione della TARI e della tariffa corrispettiva per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti

Indicazioni per esenzione IMU per fabbricati utilizzati per attività sanitarie o didattiche

In applicazione dell’art. 1, comma 2, della legge n. 212/2000 (lo statuto dei diritti del contribuente), l’art. 1 della legge di bilancio 2026 (la legge n. 199/2025) reca degli importanti chiarimenti, che dovrebbero rivelarsi utili per chiarire i contenziosi instaurati anche presso la Corte di cassazione

Definizione agevolata per i tributi locali e per le entrate patrimoniali

I commi da 102 a 110 dell’art. 1 della legge n. 199/2025 (la legge di bilancio 2026) prevedono una importante novità per gli enti locali

IMU, l’inagibilità è diversa dalla difformità edilizia

Nel caso in cui un immobile sia carente del certificato di abitabilità, il Comune deve ridurre la base imponibile IMU ai sensi dell’art. 1, comma 747, della legge n. 160/2019?

Tassa sui rifiuti e stagionalità

La lettura dell’ordinanza n. 26691/2025 della Corte di cassazione consente di risolvere una questione posta frequentemente all’ufficio tributi comunale