Camera dei deputati e Senato della Repubblica hanno pubblicato il nuovo dossier dedicato al monitoraggio del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che fotografa lo stato di avanzamento del Piano in vista del conseguimento della decima e ultima rata dei finanziamenti europei.
Il documento analizza l’attuazione del PNRR, i profili finanziari e la distribuzione territoriale degli interventi, con dati aggiornati a luglio 2026. Il Piano italiano comprende 7 Missioni, 224 misure e una dotazione complessiva di 194,4 miliardi di euro, articolati tra investimenti e riforme.
Indice
Italia sopra la media Ue, ma restano 159 obiettivi da completare
Il dossier evidenzia che il 30 giugno 2026 è scaduto il termine per il completamento dei traguardi e degli obiettivi legati alla decima rata, pari a 28,4 miliardi di euro, mentre la rendicontazione dovrà essere conclusa entro il 31 agosto. Intanto è ancora all’esame della Commissione europea l’ottava richiesta di modifica del Piano presentata dal Governo italiano il 12 giugno.
Secondo il monitoraggio, dopo l’erogazione della nona rata, l’Italia ha raggiunto 416 dei 575 traguardi e obiettivi previsti, pari al 72,3%, e ha già ricevuto 165,99 miliardi di euro, ovvero l’85,4% delle risorse complessive del Piano. Risultati superiori alla media degli altri Stati membri dell’Unione europea, che si attestano al 57,9% dei target raggiunti e al 68,7% delle risorse erogate.
Oltre 672 mila progetti monitorati in tutta Italia
Il rapporto dedica ampio spazio anche allo stato di avanzamento degli interventi sul territorio. La banca dati ReGiS censisce 672.549 progetti PNRR, per un valore superiore a 173,3 miliardi di euro. Al 1° luglio 2026 risultano 503.641 progetti conclusi, pari al 74,9% del totale, mentre 168.879 sono ancora in corso. Restano soltanto 16 progetti da attivare, oltre a 13 interventi per i quali non risultano ancora disponibili dati aggiornati.
Il dossier richiama inoltre le dichiarazioni del ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, secondo cui al 30 giugno erano già stati rendicontati alla Commissione europea 70 dei 159 obiettivi richiesti per ottenere la decima rata.
Economia di spesa e focus sulle Regioni
Tra gli aspetti analizzati figurano anche le economie di spesa, che al 1° luglio 2026 ammontano a circa 828 milioni di euro, risorse che potranno essere successivamente riallocate secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Il dossier esamina inoltre l’avanzamento del PNRR nelle singole Regioni, indicando finanziamenti, soggetti attuatori e stato di realizzazione dei progetti, con un focus sulla distribuzione territoriale delle risorse e sul rispetto della quota destinata al Mezzogiorno.
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