Riscossione esternalizzata: il Comune resta titolare del credito, ma deve presidiare il ciclo dell’entrata

Riscossione esternalizzata: il Comune resta titolare del credito, ma deve presidiare il ciclo dell’entrata

Premessa Esternalizzare la riscossione non significa “delegare” anche il controllo del credito. La deliberazione n. 1/2026 della Corte dei conti Veneto e il Vademecum ANCI-IFEL convergono su un punto chiave: il concessionario incassa, ma il Comune resta responsabile della corretta rappresentazione contabile e della governance dell’entrata.

Accertamento “per cassa”: residui bassi non sempre indicano buona riscossione

La Corte dei conti, analizzando le modalità di riscossione dei Comuni veneti nel biennio 2022-2023, evidenzia una criticità ricorrente: in alcune gestioni esternalizzate l’ente tende ad accertare le entrate in misura pari a quanto effettivamente riscosso e riversato, anziché registrare l’intero credito maturato.

Questa prassi produce un effetto apparente: i residui attivi non si formano o risultano marginali e vengono rapidamente incassati. Ma il dato, avverte la Corte, può essere poco significativo perché non misura la capacità reale di recupero del credito: riflette piuttosto una scelta contabile che “fotografa” solo l’incasso.

In tali condizioni, diventa difficile valutare correttamente:

rischio di inesigibilità,

presenza di contenzioso,

fenomeni di prescrizione,

efficacia effettiva delle azioni di recupero.

Il problema è particolarmente sensibile per entrate spesso affidate all’esterno, come: canone unico patrimoniale e recupero evasione IMU.

Il Vademecum IFEL: l’esternalizzazione è legittima, ma non può svuotare la funzione pubblica

Le osservazioni della Corte trovano conferma nel Vademecum IFEL sull’organizzazione delle entrate comunali: anche con riscossione affidata a concessionari, la titolarità del credito resta in capo al Comune.

Questo implica che l’ente deve presidiare l’intero ciclo dell’entrata, garantendo almeno tre condizioni operative:

distinzione contabile tra accertato lordo, riscosso e inesigibile;

capitolati con obblighi di rendicontazione analitica;

flussi informativi completi per conoscere posizioni debitorie e attività svolte dal concessionario.

In assenza di tali presidi, il Comune rischia di trasformarsi in un semplice percettore di flussi finanziari, perdendo capacità di programmazione e controllo, con conseguenze dirette su attendibilità del bilancio ed equilibri.

5 Febbraio 2026
Allegati
Modifica zoom
100%

Questo articolo è riservato agli abbonati

Ufficiotributi.it

755,00€/anno
650,00€/anno

+ IVA*

Cod. MePa E037**

Prezzo bloccato fino al 31 marzo 2026

invece di 850,00 € (annuale)
invece di 735,00 € (triennale)

L’abbonamento include:

  • l’accesso a tutti i contenuti del portale;

  • il servizio L’esperto risponde: dà diritto alla risoluzione di 12 quesiti all’anno;

  • la formazione di BTL Channel: 11 videocorsi all’anno in materia di bilancio, contabilità e tributi locali, da seguire in diretta oppure accedendo all’archivio completo delle registrazioni di tutti i corsi svolti, disponibile in qualsiasi momento;

  • podcast di approfondimento;
  • accesso a normepa.it: la Legge n. 241/1990 annotata con prassi e giurisprudenza;

  • la newsletter di aggiornamento:

    • quotidiana –  notifica con i principali contenuti pubblicati online

    • quindicinale –  “newsletter d’autore” con approfondimenti tematici a cura del direttore

    • mensile – “novità in pillole” con le principali novità di interesse dell’ufficio riepilogate con taglio operativo.

* IVA = 22%
** E037A (annuale) E037T (triennale)

 

Sono disponibili offerte per più accessi o più prodotti. Per ulteriori informazioni contatti il servizio clienti o il nostro commerciale di riferimento.

Ti ricordiamo che ai sensi dell’art. 1, comma 130 della Legge 30/12/2018 n. 145, non è più obbligatorio ricorrere al MePa o alle centrali di committenza regionali per gli acquisti di beni e servizi di valore inferiore a 5.000 euro.

 

Contabilità e Tributi Locali Academy

850,00€/anno
800,00€/anno

+ IVA*

Cod. MePa Cod. MePa E118A

Prezzo bloccato fino al 31 marzo 2026

invece di 890,00 € (annuale)
invece di 830,00 € (triennale)

 

 

Contabilità e Tributi Locali Academy è il servizio in abbonamento che consente di accedere a un’ampia e articolata offerta di corsi online dedicati agli uffici ragioneria e tributi degli Enti locali. I corsi, di taglio operativo, approfondiscono le tematiche di maggiore interesse per il settore, oltre a garantire un tempestivo e costante aggiornamento sulle novità normative. L’accesso alla piattaforma è personale (per un singolo dipendente) e permette di seguire i corsi in diretta o in differita. In occasione delle dirette sarà garantita l’interazione con il docente, tramite l’invio di quesiti in chat.

Un servizio di formazione continua online in abbonamento (annuale o triennale).

 

L’abbonamento include:

  • accesso ai corsi online in diretta

oltre 30 corsi all’anno

  • accesso alle registrazioni video dei corsi già svolti

oltre 50 corsi in archivio

  • accesso ai materiali dei corsi

sono incluse le slide del docente e la normativa, la prassi e la giurisprudenza di riferimento. Il tutto è scaricabile e stampabile.

  • attestato di partecipazione

previo superamento di un test di auto-valutazione strutturato su quesiti a risposta multipla.

 

* IVA = Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72

(e successive modificazioni), quanto dovuta è conteggiata al 22%

**E118A (annuale), E118T1, T2, T3 (triennale)

 

Se non hai trovato la soluzione migliore per te, contatta il nostro servizio clienti oppure scopri le altre tipologie di abbonamenti.

Sei già abbonato?

Scrivi un commento

Accedi per poter inserire un commento