SGAte: aggiornate le specifiche operative per il Bonus TARI

Con una nota del 2 luglio sul sito SGAte è stato pubblicato un aggiornamento del documento “Controlli di Validazione GTRU Import”

29 Luglio 2026
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Sul sito SGAte è stata pubblicata una nota, del 27 luglio, con cui, in relazione alla gestione del Bonus sociale rifiuti, vengono fornite istruzioni per i casi di Gestori non ancora iscritti o designati, con particolare riferimento alle modalità di accesso e consultazione dei dati nel sistema SGAte.
Con una nota del 2 luglio sul sito SGAte è stato pubblicato un aggiornamento del documento “Controlli di Validazione GTRU Import”, allegato alla delibera Arera 355/2025/R/rif, di approvazione del Testo unico per la regolazione delle modalità applicative per il riconoscimento del bonus sociale rifiuti (TUBR).
Il documento è stato modificato con riferimento alle specifiche relative all’importo dell’agevolazione riconosciuta, alla presenza di insoluti e all’obbligo di valorizzare il campo UTENZA_CESSATA in caso di esito positivo. Le modifiche sono evidenziate nella parte iniziale del documento.
Con una nota del 1° luglio, nel sito SGAte sono stati pubblicati i format di comunicazione, approvati con la Determinazione Arera n. 04/2026-DICU del 26 giugno 2026, da utilizzare negli confronti degli utenti finali potenziali beneficiari di bonus sociale rifiuti, come stabilito dall’articolo 15 del TUBR.


Con una nota pubblicata il 7 gennaio sul portale SGAte, era stato reso disponibile il modello di accordo che consente agli Enti erogatori, individuati dal D.P.C.M. 21 gennaio 2025 n. 24, di nominare ANCI quale Responsabile del trattamento dei dati personali nell’ambito della gestione del Bonus sociale rifiuti.
Il modello deve essere compilato su carta intestata dell’Ente (oppure con il logo dell’Ente riportato nella prima pagina), quindi firmato e caricato esclusivamente all’interno del Sistema da parte dell’Amministratore SGAte.
Si precisa che non saranno accettati accordi trasmessi tramite e-mail o PEC: l’inserimento deve avvenire unicamente attraverso la piattaforma.
È quindi disponibile sul portale il Modello di accordo di nomina del Responsabile del trattamento dei dati personali, necessario per completare correttamente gli adempimenti connessi alla gestione del Bonus TARI.

Con una nota pubblicata il 3 febbraio 2026 sul portale SGAte, venivano aggiornate le specifiche tecniche e procedurali del processo “Bonus sociale rifiuti”, con particolare riferimento al ruolo dei Gestori delle Tariffe e Rapporto con gli Utenti (GTRU). L’intervento si colloca nel percorso attuativo della deliberazione Arera n. 355/2025/R/RIF e del Testo unico del bonus rifiuti (TUBR), fornendo indicazioni operative essenziali per la corretta gestione e trasmissione dei dati.
Si approfondisca con:
– SGAte, accreditamento prorogato oltre il 31 gennaio: assistenza sotto pressione.

Indice

Nuove specifiche di processo e tracciato SGAte

Il primo documento pubblicato riguarda la versione del 3 febbraio 2026 del testo “Funzionamento e specifiche del processo Bonus Sociale Rifiuti – Tracciato SGAte – Gestori”.
Il documento aggiorna in modo organico le modalità di interazione tra GTRU e sistema SGAte, disciplinando:
il flusso informativo relativo al riconoscimento del bonus TARI;
le fasi di presa in carico, lavorazione ed esito delle istanze;
la coerenza del processo con la disciplina Arera e con il TUBR.
Le nuove specifiche assumono rilievo diretto per l’organizzazione interna dei gestori e per l’allineamento dei sistemi informativi.

Visita la nostra sezione dedicata alla

Validazione dei dati e caricamento massivo: il ruolo dei GTRU

Accanto al documento di processo, SGAte ha pubblicato anche il documento Anci-SGAte del 30 gennaio 2026, aggiornato al 2 febbraio 2026, contenente le specifiche di validazione per il caricamento massivo dei dati.
Il testo descrive in dettaglio i controlli automatici di validazione applicati ai flussi trasmessi dai GTRU, individuando errori bloccanti, incongruenze formali e verifiche sostanziali. A completamento, è stato reso disponibile un esempio di tracciato di export, utile per uniformare le modalità di estrazione e trasmissione dei dati.
Nel complesso, l’aggiornamento rafforza la standardizzazione del processo Bonus TARI e richiede ai gestori un puntuale adeguamento operativo e tecnologico.

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