Antonio Chiarello
Antonio Chiarello
Articoli dell’autore
La valenza probatoria delle attestazioni dell’agente notificatore nella notifica agli irreperibili
Nella recente ordinanza della Cassazione, sez. trib. n.24745/2025 si è affrontata la questione della valenza delle risultanze anagrafiche nell’ambito della notifica per irreperibilità assoluta
La prescrizione nell’azione di rimborso dei tributi
La questione del dies a quo della decorrenza del termine di prescrizione va risolta nel senso che la prescrizione decorre non già dalla formazione del silenzio rifiuto, bensì dalla data dei pagamen…
Il mancato recapito non impedisce il perfezionamento della notifica con raccomandata A.R
Con le ordinanze n.23166 del 12/08/2025 e n.21789 del 29/07/2025, la Cassazione detta precise indicazioni per il corretto svolgimento della notifica a mezzo posta con raccomandata con A.R.
No all’efficacia retroattiva delle rendite catastali
Con l’ordinanza n.22582 del 04/08/2025, la Cassazione relativamente all’efficacia della rendita catastale, ribadisce che per ciascun atto d’imposizione devono assumersi le rendite quali risultanti in …
La TARI delle residenze turistico alberghiere (prima parte)
Con due recenti pronunciamenti in tema di TARI (n.14644/2025 e n.20483/2025), la Corte di cassazione rafforza dei punti fermi per la corretta tassazione delle utenze delle residenze turistiche albergh…
La TARI delle residenze turistico alberghiere – seconda parte
Con l’ordinanza n. 20483/2025, pubblicata il 21.07.2025, a Cassazione affronta, poi, la questione della legittima tariffazione TARI da applicare alle RTA
IMU: la differenza tra compensazione urbanistica e perequazione urbanistica
La Corte di cassazione Sez.5, con la recente ordinanza n.21111/2025, si è nuovamente occupata della differenza tra l’istituto della compensazione urbanistica, rispetto alla perequazione urbanistica,…
La dichiarazione TARI non ammette equipollenti
La rigidità dell’onere di informazione attraverso il solo strumento della denuncia TARI è stato ribadito dal Giudice di legittimità nella recente Ordinanza n.20592/2025