Il modello dichiarativo approvato, infatti, presenta alcuni campi, da compilare obbligatoriamente, che mal si conciliano con la situazione che afferisce ai soggetti locatari. In particolare, il campo 23, richiede l’indicazione della quota di possesso in percentuale. Ovviamente, i meri conduttori, non avendo alcuna quota di proprietà (come è tale il possesso qualificato), non dovrebbero compilare il campo richiamato ma, così facendo, il sistema telematico blocca la predisposizione del modello di dichiarazione.
Con la risposta fornita dal Ministero, è stato precisato che, effettivamente, la quota di possesso sarebbe pari a zero ma, indicando questo valore non sarebbe possibile procedere alla trasmissione telematica a causa del blocco presente. Il Ministero, seguendo la solita logica “all’italiana”, invece di risolvere il problema a monte, ha spiegato che occorre inserire la percentuale “100” e, successivamente, compilare la parte destinata alle “Annotazioni”, per specificare che trattasi di locazione. Nel dettaglio la Risoluzione suggerisce di indicare la seguente dicitura: “Si evidenzia che si tratta di dichiarazione ai fini TASI, che l’unità immobiliare è condotta in locazione e che pertanto nei campi in cui è richiesta l’indicazione della “% poss” il valore inserito è da intendersi come “% di detenzione”.
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