Finalmente i Comuni, e le pubbliche amministrazioni in genere, potranno rivolgersi anche a corrieri privati, sia per la notifica di atti tributari sostanziali e processuali, quanto per le multe elevate per violazioni al Codice della Strada.
Le problematiche afferenti alla notifica degli atti giudiziari sono note agli operatori degli uffici tributi, che ben conoscono, non solo l’impedimento normativo stabilito dalle disposizioni citate, ma anche l’orientamento consolidato della Corte di Cassazione che sempre ha sottolineato l’esclusività delle notifiche tramite Poste Italiane, ricordando che l’imperatività era statuita dall’art. 4 che viene oggi cassato. Una diversa modalità di notifica da parte dell’ente impositore, comportava l’inesistenza della notifica stessa. Tale riserva, imposta dal legislatore, valeva sia per le notifiche effettuate dagli ufficiali giudiziari ai sensi della Legge n. 890/1982, sia per le notifiche eseguite da altri soggetti diversi dall’ufficiale giudiziario.
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